Ritrovato senza vita l’escursionista scomparso sul Monte Baldo
A oltre due settimane dalla scomparsa è stato infine trovato lungo il Sentiero dei Contrabbandieri il corpo del 76enne Flavio Fiocco
È stato infine ritrovato dopo giorni di ricerche il corpo di Flavio Fiocco, 76enne veronese scomparso dal 14 ottobre dopo che era partito da solo per un’escursione sul Monte Baldo, con l’intento di visitare alcune gallerie e trincee della Grande Guerra, senza però più fare ritorno.
La scomparsa era stata denunciata da un amico cinque giorni dopo, il 19 ottobre, a seguito della quale sono state avviate le ricerche, finché lo scorso 30 ottobre era stata trovata un’auto abbandonata lungo la strada tra Ferrara di Monte Baldo e Novezza, risultata appartenere al fratello di Fiocco, con le telecamere che avevano confermato il passaggio del 76enne in quella zona il giorno della scomparsa.
Considerata la sua esperienza come escursionista, le squadre del Soccorso alpino e speleologico di Verona, insieme a Guardia di finanza, Carabinieri, Vigili del fuoco e Protezione civile, hanno concentrato le ricerche nell’area dove il suo cellulare era stato localizzato l’ultima volta.
Nelle ultime ore, su indicazione di due cacciatori, le operazioni dei soccorritori si erano poi focalizzate lungo il Sentiero dei Contrabbandieri, scendendo con le corde in una zona boschiva impervia, dove sono stati trovati un bastoncino, uno zaino e, poco più avanti, il corpo dell’escursionista.
Ottenuto il nulla osta della magistratura, la salma è stata recuperata con l’elicottero della Guardia di finanza di Bolzano e trasportata al campo sportivo di Ferrara di Monte Baldo.