Dopo la ripresa degli asili lo scorso 5 settembre, mancano ormai poche ore alla riapertura delle scuole in provincia di Brescia, con elementari, medie e superiori che torneranno ad accogliere gli studenti in vista del nuovo anno scolastico.

“Auguro buon rientro e buon lavoro alle studentesse e agli studenti, ai docenti, ai dirigenti e a tutto il personale scolastico e dell’amministrazione, centrale e territoriale - ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi - A tutta la scuola italiana va il mio ringraziamento per il grande impegno profuso in questi due anni difficili, che sarà alla base di questo nuovo anno scolastico e di quel ritorno a una normalità per cui abbiamo lavorato e che consentirà, finalmente, di tornare a guardarci in viso, di sederci più vicini, di riprendere attività e abitudini che avevamo dovuto mettere da parte”.

Con la ripresa delle lezioni, si torna dunque a parlare anche di regole anti covid per i nostri giovani: vediamo allora quelle che sono le novità e le normative relative all'anno scolastico 2022/23.

Mascherine e Dpi

Innanzitutto non è più previsto l'obbligo di mascherine in classe per gli studenti, pur comunque con uno sguardo alla situazione epidemiologica, senza quindi escluderne un possibile ritorno nei prossimi mesi se fosse necessario. In casi di soggetti se

Per quanto concerne invece il personale scolastico, il vademecum inviato alle scuole dal ministero dell'Istruzione prevede che "Il personale a rischio di sviluppare forme severe di Covid-19 utilizza i dispositivi di protezione respiratoria del tipo Ffp2 e i dispositivi per la protezione degli occhi forniti dalla scuola in base alle indicazioni del medico competente", cosa che potrà essere fatta anche dal personale che avesse la volontà di proteggersi con un Dpi, in base alla volontà.

Isolamento e accesso agli istituti

Innanzitutto, rispetto al recente passato, durante l'accesso presso gli istituti scolastici non sono più previsti controlli sullo stato di salute come la misurazione della temperatura corporea.

Dopodiché, come riportato dalla normativa, "le persone risultate positive al test diagnostico per SARS-CoV-2 sono sottoposte alla misura dell’isolamento. Per il rientro a scuola è necessario l’esito negativo del test (molecolare o antigenico) al termine dell’isolamento".

Isolamento che invece non è previsto in situazioni come studenti che accusano sintomi o problemi a livello respiratorio lievi, senza comunque la presenza di febbre o forte malessere, in quanto "nei bambini la sola rinorrea (raffreddore) è condizione frequente e non può essere sempre motivo di non frequenza o allontanamento dalla scuola in assenza di febbre". Sarà però in questo caso necessario per entrare a scuola l'utilizzo di mascherine chirurgiche/FFP2 fino alla guarigione.

Inoltre, come descritto a livello ministeriale, "Se durante la permanenza a scuola, il personale scolastico o il bambino/alunno presenti sintomi indicativi di infezione da SARS-CoV-2 viene ospitato nella stanza dedicata o area di isolamento, appositamente predisposta e, nel caso dei minori, devono essere avvisati i genitori. A titolo esemplificativo, rientrano tra la sintomatologia compatibile con COVID-19: sintomi respiratori acuti come tosse e raffreddore con difficoltà respiratoria, vomito (episodi ripetuti accompagnati da malessere), diarrea, perdita del gusto, perdita dell’olfatto, cefalea intensa".

Distanziamento e Dad

I ragazzi a partire da domani ritroveranno nelle aule i banchi uniti, e non dovranno più adeguarsi alle misure a cui si sono dovuti abituare negli ultimi anni come l'ingresso e l'uscita scaglionati su orari differenti, la ginnastica solo in luoghi aperti e la cancellazione degli sport di contatto.

Infine, gli alunni positivi al Covid non potranno più utilizzare la Dad, in quanto, "la normativa speciale per il contesto scolastico legata al virus SARS-CoV-2, che consentiva tale modalità, cessa i propri effetti con la conclusione dell’anno scolastico 2021/2022".