Si è ormai tramutata in un vero e proprio giallo la realizzazione degli interventi relativi al cavalcavia in località Roveglia a Pozzolengo, con la riapertura del ponte già più volte rimandata nel corso del 2023 e che ora dovrebbe vedere la luce in fondo al tunnel.

Il destino dell'opera è stato infatti svelato dal sindaco di Pozzolengo Paolo Bellini, il quale ha annunciato come i lavori presso il cavalcavia dovrebbero essere portati a compimento all'inizio del prossimo anno, con le strutture di sostegno del ponte che verranno realizzate tra agosto e settembre, a cui seguiranno le necessarie procedure di collaudo. Si arriverà dunque ai due anni complessivi di chiusura, dalla demolizione di fine 2021.

Ricordiamo che i lavori presso il cavalcavia si sono necessari nell'abito di realizzazione del tratto Brescia Est-Verona che sorgerà sulla nuova linea Tav (in foto il cantiere a Lonato).

Sono in tanti ora coloro che si augurano un'effettiva riapertura con l'arrivo del 2024, ormai stanchi delle difficoltà causate dal cantiere in merito alla mobilità sul territorio: in particolare però, sono i continui rinvii che non favoriscono l'attesa sul Basso Garda, considerato come il cavalcavia sarebbe dovuto tornare fruibile agli automobilisti inizialmente con l'arrivo del 2023.

Gli aumenti delle materie prime hanno però causato uno slittamento dell'intervento di Cepav due alla scorsa primavera, ma ancora durante queste prime settimane estive nessun passo in avanti sostanziale è stato compiuto, fino alla comunicazione del nuovo rinvio al prossimo anno in seguito alle sollecitazioni del primo cittadino. Sperando che il nuovo termine venga, finalmente, rispettato.