Recentemente l’Assessore regionale Massimo Sertori ha risposto per iscritto all’interrogazione presentata alcune settimane fa da parte dei Consiglieri di opposizione Miriam Cominelli e Marco Carra, entrambi esponenti del Partito democratico, riguardante l’ormai scottante tema del progetto di polo logistico in programma a Lonato del Garda.

Tale struttura, dall’estensione di 93mila metri quadrati, potrebbe presto sorgere in un lotto di terreno vergine, al momento un prato, adiacente al sito d’interesse comunitario di Valle nel territorio comunale di Castiglione delle Stiviere. Una situazione delicata dal punto di vista ambientale, che ha fatto sorgere la preoccupazione in molti cittadini, alcuni dei quali riunitisi in comitati di protesta, nonché nell’Amministrazione comunale castiglionese, categoricamente contraria al progetto. In merito alla modifica del reticolo idrico minore, che ha sollevato preoccupazioni di carattere idrogeologico, l’Assessore ha confermato come il Comune di Lonato del Garda abbia richiesto la dismissione di un tratta del canale di competenza comunale, da sostituire con un nuovo canale in terra, avente sezione pressoché analoga all’esistente, oltre a rimandare a ulteriori valutazioni da parte degli organi territoriali competenti. In sostanza viene dunque confermata la volontà dell’Amministrazione lonatese di proseguire verso la realizzazione del progetto, a dispetto delle proteste sempre più numerose da parte degli attivisti.