Sono ancora in corso attività di accertamento a cura dei Guardiacoste sotto il coordinamento del PM di turno della Procura della Repubblica di Brescia per risalire all’identità dell'uomo trovato senza vita nelle acque tra Desenzano e Sirmion nella serata di ieri, sabato 21 settembre.

Il corpo, privo di documenti, è stato trovato a circa un centinaio di metri dalla riva avvitato da un diportista: giunti in porto a Desenzano anche una pattuglia dei Carabinieri, la polizia locale e autoambulanza del 118 per la constatazione di decesso.

In base a quanto emerso, pare che si tratti di un uomo tra i 45 e i 50 anni, sul cui corpo non sono stati trovati segni di violenza. Al vaglio delle forze dell'ordine la possibilità di un gesto estremo o una caduta accidentale da un battello, visto come in tasca sia stato trovato un biglietto della Navigarda.