La 49ª edizione del Rally 1000 Miglia è stata presentata nella sede dell’Automobile Club Brescia, svelando i primi dettagli di una manifestazione che dal 3 al 5 settembre 2026 riporterà sulle strade della provincia uno degli eventi più attesi dagli appassionati di automobilismo.

La gara, organizzata dall’Automobile Club Brescia, rappresenterà il quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger 2026 e sarà valida anche per la Coppa Rally di 3ª Zona e per il Lombardia Rally Cup. Un’edizione particolarmente significativa perché accompagnerà il percorso verso il cinquantesimo anniversario del Rally 1000 Miglia, in programma nel 2027, anno che coinciderà anche con il centenario della nascita dell’Automobile Club Brescia.

Il cuore operativo della competizione resterà ancora una volta al Centro Fiera di Montichiari, che ospiterà il quartier generale della manifestazione con il Service Park, la Direzione Gara, l’Headquarters e il Media Centre, a conferma del ruolo strategico della struttura come punto di riferimento per piloti, team, organizzatori e operatori dell’informazione.

Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo, tra cui esponenti dell’Automobile Club Brescia, della Provincia e del Comune di Brescia, oltre a rappresentanti regionali e amministratori dei territori coinvolti. L’incontro è stato l’occasione per illustrare non solo gli aspetti agonistici, ma anche il forte legame tra il rally e il territorio bresciano, un rapporto costruito in quasi mezzo secolo di storia.

Nato nel 1977, il Rally 1000 Miglia è diventato negli anni un simbolo dell’identità motoristica provinciale, tant'è che anche nel 2026 il percorso valorizzerà alcuni dei luoghi più rappresentativi della gara, con un finale destinato a riportare la competizione nel centro della città.

Il programma di gara

Saranno otto le prove speciali previste, per oltre 116 chilometri cronometrati complessivi. Il programma entrerà nel vivo venerdì 4 settembre con lo shakedown di Puegnago del Garda e con la disputa della “Pertiche”, la prova più lunga e impegnativa del rally con i suoi 26 chilometri. Un tratto che tornerà protagonista anche in notturna, recuperando uno degli elementi più suggestivi della tradizione della manifestazione.

Dopo il primo impegno cronometrato, gli equipaggi raggiungeranno Manerba del Garda per il riordino, trasformando il passaggio della gara in un momento di incontro con il pubblico. Dalle 17 è prevista una presentazione dei protagonisti, accompagnata da un’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle eccellenze locali con la consegna ai concorrenti di una bottiglia di olio extravergine d’oliva Casaliva.

La giornata conclusiva di sabato 5 settembre vedrà invece gli equipaggi affrontare le prove di “Bione”, “Marmentino” e “Sabbio Chiese – Dall’Era Valerio”, tutte da percorrere due volte. Proprio quest’ultima ospiterà la Power Stage finale, assegnando gli ultimi punti prima del rientro verso Brescia.

Grande attesa anche per il ritorno della manifestazione nel cuore del capoluogo: il Castello di Brescia ospiterà l’ultimo riordino, mentre la cerimonia di arrivo si svolgerà in Piazzale Arnaldo, riportando il rally in uno dei luoghi simbolo della città e offrendo al pubblico la possibilità di vivere da vicino il momento conclusivo della gara.

L’edizione 2026 avrà inoltre un richiamo internazionale grazie alla presenza annunciata di Mike Brewer e Marc “Elvis” Priestley, protagonisti del programma televisivo “Wheeler Dealers World Tour”, coinvolti in una speciale iniziativa legata all’evento.

Sul fronte sportivo si preannuncia una competizione di alto livello: le prime indicazioni sugli iscritti confermano infatti la presenza dei principali protagonisti del Campionato Italiano Rally Challenger e di numerosi piloti legati alla storia del Rally 1000 Miglia.