Di pari passo con quanto deciso per i territori di Milano e Monza Brianza, anche in provincia di Brescia sono state revocate a partire da oggi, sabato 24 febbraio, le misure temporanee stabilite da Regione Lombardia per il miglioramento della qualità dell’aria, in considerazione delle medie provinciali di PM10 registrate nella giornata di giovedì 22 febbraio delle previsioni meteorologiche favorevoli alla dispersione previste in questi giorni.

Restano comunque attive le misure permanenti relative alla circolazione veicolare, per la quale sono interdette alla circolazione determinate categorie di veicoli.

Tra questi, gli autoveicoli classe Euro 0 benzina o diesel, Euro 1 benzina o diesel, Euro 2 diesel, Euro 3 diesel e Euro 4 diesel anche se dotati di dispositivo anti particolato (FAP).

Possono circolare i veicoli destinati a trasporto di persone con più di otto posti a sedere oltre al conducente (categoria M3 di tipo urbano, interurbano e suburbano utilizzati per il TPL - Trasporto Pubblico Locale):

Fino al 30 settembre 2024, possono circolare i soli veicoli commerciali (categorie N, N2 e N3) e gli autobus (categorie M2 e M3) dotati di FAP efficace in grado di garantire emissioni di particolato pari o inferiore a 0,0045 g/km oppure pari o inferiore a 0,01 g/km (campo V.5 della carta di circolazione). A partire dall'1 aprile 2024, le limitazioni si estenderanno anche agli autoveicoli di classe "Euro 0 metano e GPL" e di classe "Euro 1 metano e GPL".

Per quanto concerne Motoveicoli e ciclomotori a due tempi, il divieto riguarda:

  • classe Euro 0 tutte le giornate della settimana (dal lunedì alla domenica) a tutte le ore del giorno (24 ore su 24) permanentemente tutto l’anno (dal 1° gennaio al 31 dicembre) in tutto il territorio regionale;
  • classe Euro 1 nelle giornate dal lunedì al venerdì, escluse quelle festive infrasettimanali, dalle 7,30 alle 19,30, dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno.

In alternativa alle limitazioni permanenti temporali stabilite su fasce orarie e giornaliere di cui sopra, è confermata la limitazione chilometrica MOVE-IN alla circolazione dei veicoli inquinanti monitorata attraverso il conteggio dei chilometri. Il raggiungimento della soglia determina l’impossibilità di utilizzo del veicolo in qualsiasi fascia oraria.