Puegnago, uccise la madre Santina Delai: condannato all'ergastolo Mauro Pedrotti
La Corte d’Assise di Brescia ha accolto le richieste del pm: per il 58enne, reo confesso, riconosciuto l’omicidio volontario aggravato
Un delitto che ha scosso profondamente la comunità di Puegnago del Garda ha trovato oggi il suo epilogo in aula: Mauro Pedrotti, 58 anni, è stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Brescia per l’omicidio della madre Santina Delai avvenuto lo scorso 7 febbraio 2024.
La sentenza ha seguito le richieste del sostituto procuratore Ines Bellesi, che aveva puntato sulla gravità del gesto, evidenziando sia il legame familiare tra vittima e carnefice sia la premeditazione dell’atto. Secondo l’accusa, Pedrotti avrebbe maturato il piano nei giorni precedenti, in un clima di tensioni crescenti legate alla volontà di vendere il proprio appartamento e trasferirsi, arrivando a pronunciare frasi inquietanti in paese come: “Prima o poi la uccido”.
La difesa, affidata all’avvocato Giovanni Brunelli, ha dipinto un quadro diverso: per il legale si sarebbe trattato di un gesto d’impeto, nato al culmine di un’ennesima lite madre-figlio. Brunelli ha sottolineato l’assenza di un alibi costruito e il fallito tentativo di simulare una rapina, senza che alcun bene fosse effettivamente sottratto.
Il verdetto di ergastolo chiude così il processo di primo grado, sancendo la piena responsabilità di Pedrotti per la morte della madre 78enne.