Una svolta inaspettata quella che ha caratterizzato le indagini relative all'omicidio di Santina Delai, la donna di 78 anni trovata senza vita presso la sua abitazione di Puegnago del Garda nella mattina di ieri, mercoledì 7 febbraio.

Dopo diverse ore di indagini e deposizioni, le forze dell'ordine sono infatti riuscite a svelare quanto accaduto grazie al lungo interrogatorio predisposto con il figlio della vittima, il quale ha prima fornito una versione che non ha convinto gli inquirenti, e in seguito confessato ai carabinieri di aver ucciso lui la madre per poi simulare un furto per mascherare la verità.

Una confessione quella rilasciata da Mauro Pedrotti, alla presenza del suo avvocato, che avrebbe descritto una situazione di difficile "convivenza" tra i due, in quanto residenti l'uno accanto all'altra, fino a giungere al tragico epilogo: come evidenziato dalla scientifica, la donna è stata infatti strangolata con uno strofinaccio, e lo stesso Pedrotti era stato colui che aveva lanciato l'allarme per il ritrovamento della madre esanime.