Una ‘app a tutto campo’ e altre proposte digitali per migliorare l’offerta turistica del Monte Baldo sono tra i primi risultati conseguiti grazie alla collaborazione tra i giovani Coldiretti e gli operatori agrituristici di Terranostra con il progetto “Rete”.

Le soluzioni pensate ad hoc per rispondere alle imprese agricole del territorio sono state presentate quest'oggi, sabato 25 novembre, durante la manifestazione Job&Orienta a Verona. In occasione dell’inaugurazione della Fiera sono state illustrate al Ministro Andrea Abodi le attività dello sportello di “Rete”, un Hub promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri che punta a costruire un legame tra le nuove generazioni e il mondo delle imprese, per accompagnare studenti e ragazzi inoccupati verso esperienze lavorative, anche in forma di auto-impiego.

L’occasione è stata colta al volo dagli under 30 di Coldiretti Veneto attraverso gli agriturismi di Terranostra Verona che hanno sottoposto le loro esigenze al gruppo di lavoro guidato dal dr. Luca Guarnieri. “Da subito abbiamo colto l’innovazione e la freschezza, nonché l’approccio smart dei docenti e degli studenti – racconta Elisa Castellani presidente di Terranostra Verona – con loro abbiamo affrontato un project work finalizzato a creare percorsi e modelli di collaborazione tra mondo agricolo, imprese di altri settori ed enti gestori di eccellenze paesaggistiche e culturali, al fine di migliorare la fruizione turistica, la collaborazione tra settore agricolo e settore turistico con l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta, migliorandone la fruibilità nell’ambito del Monte Baldo con attenzione alle esigenze del turista”.

“I giovani di Coldiretti sono sempre pronti a confrontarsi e dialogare con altri giovani” afferma Marco De Zotti, Delegato Regionale dei Giovani di Coldiretti, “in particolare con chi si sta preparando in discipline diverse dal nostro ambito operativo, sia nella scuola superiore che nel mondo universitario, in quanto crediamo al confronto aperto e costruttivo sui grandi temi della tutela e valorizzazione del nostro territorio, la qualità della vita, la salute, la sostenibilità, in particolare quella ambientale. Temi sui quali i giovani vogliono e devono essere protagonisti”.