Un anno di campionamenti, 25 punti di scarico controllati da Sirmione a Toscolano e tre stagioni osservate con attenzione. È la radiografia che il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle del Garda ha realizzato con il progetto “Lago Pulito”, una campagna di analisi microbiologiche su numerosi campioni di acqua pensata per capire cosa scorre davvero nelle canalizzazioni che sfociano nel Benaco in condizioni di normalità, senza l’influenza di piogge o scolmatori in funzione.

L’iniziativa ha previsto analisi su due indicatori chiave di contaminazione da reflui civili, ovvero Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, attraverso prelievi effettuati in inverno (dicembre 2024), primavera (maggio 2025) ed estate (agosto 2025).

I risultati: solo il 12% degli scarichi non presenta tracce di contaminazione

La classificazione elaborata dagli attivisti divide gli scarichi in quattro categorie, in base al numero di superamenti delle soglie previste dalla normativa sulla balneazione: Contaminazione assente (3 punti su 25 - 12%), Contaminazione occasionale (7 punti su 25 - 28%), Contaminazione frequente (12 punti su 25 - 48%) e infine Contaminazione costante (3 punti su 25 - 12%).

I numeri mostrati dall'analisi racconterebbero una situazione critica, in quanto più dell’80% dei punti monitorati mostra almeno un episodio di superamento dei limiti, e in tre casi — tra cui il parcheggio Maratona di Desenzano, il Lido Fontanelle di Moniga e la Spiaggia del Golfo di Salò — le analisi indicano una presenza continuativa di contaminazione durante tutto l’anno.

Il picco dei valori riscontrati in estate non stupisce gli autori dello studio: da un lato l’aumento delle temperature favorisce la proliferazione batterica, dall’altro l’esplosione della popolazione turistica mette sotto pressione le reti fognarie. Particolarmente critici risultano i tratti collegati a seconde case o alloggi stagionali, normalmente poco utilizzati e improvvisamente sovraccarichi nei mesi più caldi.

"Un quadro preoccupante"

"Nel complesso il quadro che emerge è piuttosto preoccupante - viene spiegato -, alla luce dei dati riscontrati possiamo ipotizzare che oltre l’80% degli scarichi campionati conferisce a lago nell’arco dell’anno, alcuni in modo continuativo altri con maggiore dipendenza stagionale o occasionale, in modo indipendente da fenomeni piovosi quantità rilevanti di acque miste a fognatura che, oltre agli inquinanti oggetto delle analisi, potrebbero contenere quantità non trascurabili di altri elementi nocivi quali sostanze chimiche di varia natura, detergenti, farmaci, rifiuti solidi, plastiche e microplastiche, etc..
Si deve poi tenere presente che, oltre ai 25 punti analizzati, esistono sul territorio molti altri punti di scarico con caratteristiche analoghe dove è molto probabile si andrebbero a rilevare valori ed evidenze paragonabili a quelle sopra illustrate".

Chiesti investimenti immediati e trasparenza sulla rete fognaria

Per gli attivisti non è più accettabile che il Garda continui a fungere da recapito alternativo al sistema di collettamento e depurazione, a causa di una rete fognaria locale definita "promiscua ed inefficiente".

Da qui l’appello a "stimolare ed attivare importanti investimenti per finanziare interventi mirati che possano portare risultati tangibili nel medio e lungo periodo", anche in vista della realizzazione del nuovo depuratore di Lonato e del rifacimento del sistema di collettamento intercomunale: "anche quando questo entrerà in funzione molte delle problematiche sopra illustrate continueranno ad esistere, se non si andranno a risolvere in modo puntuale le tantissime criticità che riguardano le reti fognarie locali e che necessitano di interventi specifici e su larga scala, a cominciare per esempio dalla pubblicazione della mappatura completa della rete fognaria realizzata da Acque Bresciane in questi mesi e non ancora di dominio pubblico".

"Da parte nostra - conclude l'analisi del M5S - proseguiranno e anzi aumenteranno queste iniziative di controllo, verifica ed informazione su una tematica che da sempre ci sta a cuore e che riteniamo prioritaria per il nostro territorio".