Non certamente una bella notizia per gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Caterina de Medici” di Desenzano del Garda e Gardone Riviera quella emersa di recente, ovvero la sospensione per un paio di settimane (ma si è rischiato anche di più) dei laboratori allestiti durante le ore di lezione, così come la cancellazione delle gite scolastiche.

Una decisione questa assunta direttamente dal Consiglio d'Istituto, come comunicato dalla dirigente scolastica, Marialuisa Orlandi, in seguito alle difficoltà economiche riscontrate negli ultimi mesi presso gli istituti alberghieri, a causa da una parte dell'insufficienza di fondi messi a disposizione dal Ministero dell'Istruzione, e dall'altra dall'aumento dei costi relativi a materiali scolastici e prodotti alimentari.

Dirigenti e insegnanti che, a seguito delle difficoltà, hanno quindi deciso di sostituire le lezioni pratiche con alcune soluzioni alternative e teoriche grazie alla presenza di alcuni professionisti del settore, così come attività particolari come le lezioni di cocktaileria (seppur senza avere a disposizione le materie prime).

Secondo quanto emerso, la situazione sarebbe stata compresa e accettata da parte degli studenti e delle loro famiglie, con grande solidarietà da parte di alcune di esse attraverso una donazione volontaria di 150 euro a testa, oltre al prezioso contributo di alcune associazioni e realtà del territorio.

Resta comunque una situazione delicata questa per due importati realtà formative del Garda bresciano, che ricordiamo contano ben 801 iscritti presso gli istituti di Desenzano (502 alunni) e Gardone (299 alunni).