Nonostante l’inizio del periodo delle festività natalizie, a Ponti sul Mincio proseguono a gonfie vele i lavori di restauro del Castello Scaligero, che dovrebbero vedere la propria confusione entro il mese di marzo del prossimo anno.

La fortificazione, risalente al XII secolo, ha recentemente avuto modo di beneficiare dei fondi erogati in seguito alla partecipazione fruttuosa dell’Amministrazione comunale a un bando statale per gli interventi di conservazione e di promozione del patrimonio storico e culturale, per un valore di 885mila euro, oltre ai fondi provenienti da Gal e Regione Lombardia. Il primo lotto degli interventi era già stato concluso nella metà della scorsa decade, testimonianza del fatto che il progetto di riqualificazione dell’area del castello è in corso di realizzazione da molto tempo, per un lavoro che ha coinvolto le molteplici amministrazioni susseguitesi.

Attualmente è dunque in corso il secondo blocco di lavori, che interessa la cinta muraria e il mastio con il fine di rendere al più presto visitabile l’interno, rimasto inaccessibile al pubblico praticamente da sempre. Il progetto legato al nuovo finanziamento prevede invece il completamento della restaurazione del ribellino, delle torri scudate, e dei camminamenti di ronda. La scelta dell’Amministrazione comunale è in piena continuità con quella già compita nei riguardi della Torre dell’Orologio, altro simbolo della comunità insieme al Castello, elemento identitario per eccellenza della cittadinanza.