Recentemente si è aggiunta una nuova pagina alla spinosa vicenda del nuovo polo logistico, dalle considerevoli dimensioni, si parla infatti di un’area di più di novantamila metri quadrati, che dovrebbe essere costruito su di una fetta di territorio comunale lonatese al confine con un’area d’interesse naturalistico appartenente al Comune di Castiglione delle Stiviere.

Una coppia di parlamentari ambientalisti, il Deputato di Europa Verde, On. Devis Dori, e il senatore di Alleanza Verdi e Sinistra, On. Tino Magni, hanno presentato, rispettivamente alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, un’interrogazione in tema, così spiegandone le ragioni: “Abbiamo chiesto al Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin di fermare il progetto. Le criticità evidenziate in sede di conferenza di servizi preliminare sono numerose e assolutamente fondate. Troviamo incredibile e sconcertante che il nuovo polo possa essere localizzato a ridosso del Sito di Importanza Comunitaria di Valle, a Castiglione, inserito anche nella rete dei parchi di Natura 2000. Il delicato ecosistema del SIC rischia di essere intaccato da un inevitabile aumento del transito dei mezzi pesanti, che graviteranno attorno al polo da 93mila metri quadri. Invitiamo i cittadini e le istituzioni a valutare l'ipotesi di presentare una petizione europea, al fine di verificare la conformità del progetto di centro logistico alla normativa europea”.