Nonostante un'amicizia di anni e una conoscenza ormai consolidata, la serata trascorsa insieme avrebbe preso una piega dai contorni sempre più irregolari quando, dopo qualche bicchiere di troppo, il tutto si trasformò in una vera e propria violenza sessuale, con la ragazza incapace di reagire in quanto stava accusando un forte malessere causato dall'alcol.

Questi a grandi linee gli avvenimenti risalenti al termine dell'agosto 2022 sulle sponde del Garda, che vedono ora i due protagonisti uno di fronte all'altra in un aula di tribunale dopo la denuncia sporta dalla ragazza, con l'aggravante che allora aveva solo 17 anni, mentre l'"amico" 21.

La giovane si trovava in vacanza con i genitori, quando decise di uscire in compagnia del ragazzo per trascorrere insieme una serata a Peschiera: a causa però dell'eccessivo consumo di birra e vino, si sarebbe sentita male mentre si trovavano ancora in macchina, ma questo non avrebbe impedito all'accompagnatore di abusare di lei, approfittando forse proprio delle sue condizioni precarie.

Nonostante il malessere, la ragazza è infatti riuscita a ricordare quanto avvenuto quella sera, facendo in seguito emergere ulteriori dettagli in una conversazione con il giovane, registrata in segreto. Una volta poi raccontata la violenza alle amiche e ai genitori, è quindi scattata la denuncia nei confronti del 21enne, per il quale è stato in seguito stato predisposto il rinvio a giudizio.

Resta ora l'attesa di conoscere come si evolverà la vicenda in vista del processo fissato per il prossimo 2 luglio presso il Tribunale di Verona, anche se ormai quel terribile ricordo sarà difficile da cancellare per la giovane vittima, costituitasi ora parte civile insieme ai genitori.