Un bel gesto quello messo in atto dal Comune di Peschiera del Garda, che ha annunciato la decisione di restituire al Governo i circa 28mila euro stanziati per i fondi destinati alle indennità di sindaci e assessori per il 2022 e il 2023, come stabilito da una legge inserita nella Finanziaria del 2021.

Lo ha spiegato direttamente il sindaco Orietta Gaiulli attraverso una not: "Abbiamo deciso di non adeguare le nostre indennità all’importo che ci riconosceva lo Stato - spiega Gaiulli - perché questo lavoro, per noi, è un servizio. Quando è stata data questa opportunità agli amministratori era un periodo molto delicato. Stavamo uscendo lentamente e con fatica dal Covid e da tutti i problemi che questo ha comportato, tante persone avevano perso il lavoro, tante aziende avevano dovuto chiudere. Aumentarci l’indennità ci sarebbe sembrato inopportuno se non contro coscienza".

Una scelta questa che, come spiegato, è stata condivisa da tutta la giunta: "Sono molto felice del gesto e soprattutto di aver potuto constatare che per questa generazione di nuovi amministratori valga più il servizio della remunerazione. Abbiamo restituito questi fondi con il bilancio di novembre - spiega il sindaco -. Questi fondi adesso andranno nel calderone del Governo che, mi auguro, li sappia utilizzare bene".