Si è conclusa con l'arresto di un 63enne bresciano la vicenda relativa alla rapina avvenuta lo scorso 11 dicembre ai danni della farmacia Ruzza di Peschiera del Garda, con l'uomo che è stato trasferito presso il carcere di Brescia a seguito delle indagini condotte dai carabinieri.

Secondo quanto emerso, i militari, dopo aver sospettato del soggetto che era entrato presso l'attività impugnando una pistola e minacciando il personale per farsi consegnare il denaro custodito in cassa, avevano condotto una perquisizione della sua abitazione rinvenendo prove inequivocabili della sua colpevolezza in merito alla rapina presso la farmacia gardesana e a quella effettuata A grumello del Monte (Bergamo) pochi giorno dopo: tra queste sono state rinvenuti due giubbotti indossati durante le rapine, una replica di una pistola Beretta 92 e anche alcuni buoni sconto riportati l'intestazione dell'attività bergamasca.

Fondamentali per risalire all'identità dell'uomo le immagini raccolte dalle telecamere di videosorveglianza in seguito esaminate dai carabinieri, nelle quali si vedeva il rapinatore tra le stazioni di Peschiera e Brescia al momento della fuga.