In merito alla paventata possibilità che la strada Corda Molle tra Montichiari e Ospitaletto possa divenire un raccordo autostradale a pagamento, tornata d'attualità in seguito all'installazione di dodici sensori utili a registrare le vetture in transito, sono emersi nuovi dettagli e altri ancora ne emergeranno nelle prossime ore.

Come infatti spiegato dal ministro Matteo Salvini, intervenuto sulla questione vista la sua presenza nella giornata di ieri a Lumezzane per sostenere la campagna elettorale del sindaco leghista Josehf Facchini e per presentare il suo ultimo libro "Controvento", la tratta non dovrebbe essere sottoposta a pedaggio come temono ormai da mesi automobilisti e sindaci del territorio.

"Per i nuovi pedaggi serve un contratto tra Ministero dell’Economia e Ministero delle Infrastrutture - ha spiegato il ministro Salvini - e nel contratto questo pedaggio non c’è". E ancora: "Se qualcuno lo vorrà proporre servirà l’autorizzazione dal ministero. L’ho già detto quattro volte e lo ripeto per la quinta. Delrio nel 2018 modificò la convenzione, però, ripeto, per qualsiasi pedaggiamento ulteriore, ci vorrebbe l’accordo del ministero dei Trasporti e dell’Economia. Noi non lo abbiamo autorizzato".

Rispetto invece all'installazione dei sensori avvenuta negli ultimi giorni, il ministro Salvini ha dichiarato: "Se hanno montato quei visori lo avranno fatto per i flussi di traffico".

Nonostante dunque queste rassicurazioni, cresce l'attesa in vista del tavolo di confronto organizzato il prossimo giovedì a palazzo Broletto, dove si troveranno i sindaci dei comuni coinvolti, il presidente della Provincia e i vertici di Autovia Padana, la società che gestisce il tratto, un appuntamento dal quale sicuramente affioreranno importanti novità.