Con un importante risultato di 157mila euro raccolti durante la stagione di appuntamenti appena conclusa, è pronta a ripartire "Chefs for Life", la cordata solidale di chef ideata da Diego Toscani e Ljubica Komlenic.

Nata a Brescia nel 2019, la rassegna ha preso il via dalla città di Brescia con l'obiettivo di donare il proprio contributo attraverso un'iniziativa solidale, andando poi in trasferta sia in Italia (Bergamo, Portogruaro, Bologna) che all’estero (Serbia, Croazia, Hong Kong) e realizzando serate di gala e/o street food stellari, con il coinvolgimento sempre di testimonial e chef dei territori ospiti.

Tante le novità nel 2023 che segnano un salto di qualità importante per una realtà nata tra amici, quasi per gioco. Le parole chiave sono: diversificazione dell’aiuto, con il sostegno di associazioni attive in diversi ambiti, dalla ricerca scientifica alla musica alla disabilità psichica, Chef al centro, perché senza di loro non sarebbe possibile questa impresa, trasparenza, programma strutturato e comunicazione, con il lancio del nuovo sito www.chefsfor.life e l’arrivo di un social media manager per implementare le attività.

La stagione 2023 mette in luce uno degli aspetti che più sta a cuore a "Chefs for Life": la valorizzazione territoriale, che si esprime sia nel generare valore con i produttori locali dei luoghi dove gli eventi si svolgono, sia in forma di omaggio alle origini quando il team è a “casa”, a Brescia.

Chef for Life

Il programma della stagione 2023

A partire proprio dalla nostra provincia, con il primo appuntamento organizzato il 26 aprile a Salò, presso l'Antica Cascina San Zago, ospiti del patron Chef Carlo Bresciani, grande amico di Chefs for Life. A guidare la brigata un host chef d’eccezione: Massimiliano Alajmo. Parte del ricavato della serata andrà devoluto a SOStegno 70, associazione per il sostegno ai pazienti affetti da diabete di tipo uno in età evolutiva e alle loro famiglie (www.sostegno70.org).

Seguiranno poi eventi in tutto il Paese: come la 10° edizione della “Da Santo a Santo”, impresa ciclistica organizzata direttamente dalla Fondazione Giovanni Celeghin Onlus (www.fondazioneceleghin.it) che partirà il 22 maggio da Pescara per arrivare il 27 a Padova per raccogliere fondi per la ricerca contro il tumore al cervello. Il 25 maggio si andrà poi a Bergamo Da Vittorio, La Cantalupa, a Brusaporto, con host Chef Bobo Cerea, mentre il 28 giugno si torna “a casa”, per una cena stellare nella suggestiva cornice del Museo Diocesano a sostegno della cultura, della musica in particolare, attraverso la Fondazione Diocesana Santa Cecilia. Host Chef Philippe Léveillé.

Scatta poi il tempo delle trasferte, quando il 16 ottobre ci si sposterà a Firenze, con host Chef la tristellata Enoteca Pinchiorri. La serata si svolgerà al Relais Santa Croce by Baglioni a favore della Fondazione Ospedale Meyer (www.fondazionemeyer.it). Da quello che si prospetta come il più blasonato evento della stagione, si passerà poi con quello più “teatrale”: il 15 novembre l'appuntamento è a Roma per il Teatro Patologico, (www.teatropatologico.com), un progetto che dal 1992 si occupa di trovare un contatto tra il teatro e la malattia mentale, realizzando il Teatro Integrato dell’Emozione.

"Il fatto che nel 2023 proprio Brescia sia, insieme a Bergamo, Capitale della Cultura 2023, - come annunciato in occasione della presentazione - ha fatto pensare che essere fortemente presenti nell’ambito di questa importante e sentita movimentazione culturale, che nasce da un periodo durissimo vissuto dalle due città, fosse un modo per esprimere ancora di più la vicinanza di Chefs for Life al territorio e alle realtà che lo costruiscono nella bellezza e nella solidarietà.