"ParkinsOnLake": sul Garda il primo corso di vela per i malati di Parkinson
Presentato a San Felice del Benaco un progetto innovativo promosso dalla Neurologia dell'ASST Garda e dall'Associazione Hyak APS
È stato svelato nella Sala Consiliare del Comune di San Felice del Benaco il progetto "ParkinsOnLake", il primo corso di vela sul Lago di Garda dedicato alle persone con Malattia di Parkinson. Un'iniziativa innovativa che nasce dalla collaborazione tra la Neurologia dell'ASST Garda e l'Associazione Hyak APS, con l'obiettivo di offrire ai pazienti e ai loro caregiver un'esperienza che integra riabilitazione, attività fisica e benessere relazionale.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il Sindaco Marzia Manovali e il Direttore Generale dell'ASST del Garda, Roberta Chiesa, che hanno sottolineato il valore di un progetto capace di coniugare salute, inclusione sociale e valorizzazione del territorio gardesano, iniziativa che si svolgerà presso il Circolo Velico di Portese nelle giornate del 18, 19, 24, 25 e 26 luglio.
Il progetto è organizzato in collaborazione con ParkinZone APS, con il patrocinio della Fondazione LIMPE per il Parkinson ETS, dell'Azione Parkinson Brescia (APB) e del Comune di San Felice del Benaco.
Il progetto
Le attività prevedono brevi uscite in barca a vela condotte da equipaggi esperti, con la presenza di personale sanitario specializzato, in un contesto sicuro e altamente qualificato. L'obiettivo è offrire un'esperienza che vada oltre il semplice momento ricreativo, valorizzando le potenzialità terapeutiche della navigazione.
"ParkinsononLake" rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni,
sistema socio-sanitario e associazioni possa dare vita a percorsi di grande valore umano e sociale,
capaci di coniugare la qualità dell'assistenza con la straordinaria bellezza del nostro territorio,
offrendo opportunità di benessere, inclusione e partecipazione" commenta Marzia Manovali, sindaco di San Felice del Benaco.
“La vela rappresenta uno strumento riabilitativo particolarmente interessante. Il continuo adattamento richiesto dal movimento dell'imbarcazione, unito alle manovre necessarie durante la navigazione, favorisce la stimolazione della plasticità cerebrale e contribuisce ad allenare equilibrio dinamico, coordinazione motoria, attenzione e capacità di adattamento – spiega Massimo Biacca, Neurologo di ASST Garda e responsabile del progetto -. Benefici che possono incidere positivamente sui principali sintomi motori della Malattia di Parkinson, come rigidità, bradicinesia e instabilità posturale, offrendo al tempo stesso un'importante occasione di socializzazione e condivisione. "ParkinsOnLake" nasce dalla convinzione che la cura della persona debba andare oltre il trattamento farmacologico, promuovendo percorsi in grado di migliorare la qualità della vita attraverso esperienze significative, il contatto con la natura e la partecipazione attiva”.
"Con "ParkinsOnLake" vogliamo affermare un principio che per ASST Garda è fondamentale: prendersi cura significa guardare prima di tutto alla persona, ai suoi desideri, alle sue possibilità e alla sua dignità. La malattia di Parkinson cambia molti aspetti della vita quotidiana, ma non può cancellare il bisogno di emozionarsi, di sentirsi parte di una comunità e di vivere esperienze che restituiscano fiducia e speranza - commenta Roberta Chiesa, Direttore Generale di ASST Garda -. Vedere il nostro Lago di Garda trasformarsi in uno spazio di cura, inclusione e condivisione è motivo di grande orgoglio. Questo progetto dimostra che l’innovazione sanitaria nasce anche dalla capacità di unire competenze cliniche, territorio e umanità, perché ogni persona possa continuare a guardare avanti con coraggio, accompagnata da una rete che non la lascia sola".