In seguito alla presentazione del rendiconto dello scorso anno relativo al Comune di Desenzano, avvenuto in occasione del consiglio comunale di lunedì' 22 aprile, si è tornati a discutere la cosiddetta "manovra parcheggi" messa in atto dall'Amministrazione al termine del 2022.

Una scelta questa che aveva visto la conversione di alcune aree di sosta libere sul territorio a parcheggi a pagamento per un totale di 635 stalli, con l'obiettivo di aumentare gli incassi per circa 2,3 milioni di euro, e che era stata pesantemente criticata dalla minoranza consiliare.

Sulla questione torna ora ad esprimere le proprie perplessità il consigliere comunale Andrea Spiller (M5S), il quale ripropone un passo indietro attraverso un comunicato diffuso nelle ultime ore, anche alla luce del calo relativo al costo dell'energia, il cui aumento determinò la scelta di aumentare gli introiti derivanti dalla sosta sul territorio.

"A distanza di un anno i dati ci dicono che l'aumento effettivo degli introiti da parcheggi è stato invece di soli 1,2 milioni di euro, anche in seguito a numerose modifiche e aggiustamenti applicati durante l'anno, senza considerare i costi per l'installazione e la gestione delle apparecchiature - spiega Spiller - Allo stesso tempo il rendiconto ci restituisce un avanzo libero pari ad oltre 4 milioni di euro, frutto di minori spese e maggiori entrate durante l'anno rispetto alle previsioni, cifra considerevole che avrebbe consentito tranquillamente di evitare lo stesso intervento fatto sui parcheggi, e anche altre misure.
Alla luce di queste evidenze abbiamo quindi chiesto all'Amministrazione di rivedere in modo significativo le scelte fatte un anno e mezzo fa, andando ad eliminare quegli interventi non necessari che hanno creato a tanti cittadini solamente disagi e malumori.
Giusto per citarne alcuni - prosegue il consigliere -, il parcheggio di Villa Brunati che potrebbe tornare sempre gratuito almeno per i residenti, o il parcheggio di viale Cavour per i pendolari, una diversa gestione del parcheggio del Green Residence e l'eliminazione di quegli stalli a pagamento che non hanno mai avuto senso di esistere come quelli di via Padre Annibale di Francia, quelli della Tassinara o quelli lungo la strada del Vò.
E' il momento di prendere atto della realtà e di agire di conseguenza, questa Amministrazione mantenga la parola e ritorni sui propri passi!" conclude Spiller.