Sarà il suggestivo scenario del Teatro del Castello di Padenghe sul Garda a fare da cornice, venerdì 31 luglio alle ore 21.30, alla presentazione di “Lux”, il nuovo documentario firmato dal regista, alpinista e scrittore Marco Preti. L'evento sarà a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

L'opera, realizzata in risoluzione 5K con la tecnica della fotografia a infrarossi e successivamente convertita in bianco e nero, propone uno sguardo inedito sul paesaggio e sull'ambiente di Padenghe sul Garda. Grazie all'impiego della luce infrarossa, invisibile all'occhio umano ma appartenente allo spettro elettromagnetico, il documentario restituisce immagini dal forte impatto visivo, capaci di trasformare luoghi familiari in scenari dal carattere quasi onirico.

Prodotto dalla Coral Climb, casa di produzione cinematografica con sede a Los Angeles ma profondamente legata al territorio bresciano, “Lux” rappresenta l'ultima realizzazione di Marco Preti e conferma il rapporto che l'autore mantiene con il Garda e le sue atmosfere.

L'evento è promosso dal Comune di Padenghe sul Garda, attraverso l'Assessorato al Turismo e al Commercio, con la collaborazione di Visit Padenghe, Lago di Garda Lombardia e della Pro Loco di Padenghe sul Garda.

Chi è Marco Preti

Nato a Brescia, Marco Preti è un regista, direttore della fotografia e sceneggiatore che ha lavorato a decine di documentari e film in alcune delle zone più remote del mondo, dall'Artico alle giungle ai deserti. Tra i suoi clienti figurano National Geographic, RAI, ESPN, RSI, Nestlé, O'Neill, Mediaset e Discovery Channel.

Già alpinista professionista, guida alpina, istruttore di sci e vincitore di una gara mondiale di arrampicata, ha messo a frutto il suo bagaglio di competenze nel mondo del cinema. Ha conseguito una laurea in Scienze Motorie con tesi in Cinematografia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

I suoi film hanno vinto numerosi premi, tra cui:

  • Miglior film di arrampicata per Manolo al Festival Internazionale del Cinema di Les Diablerets (Svizzera) e Graz (Austria).
  • Miglior film d'avventura per L'ultima Montagna al Trento Film Festival (Italia), Torello Film Festival (Spagna), Les Diablerets (Svizzera) e Graz (Austria)
  • Miglior film di arrampicata per Fifa nel Pacifico al Torello Film Festival (Spagna).
  • Miglior film di arrampicata per La Montagna di Corallo al Torello Film Festival (Spagna).
  • Miglior film uomo-natura Tracce al Mendi Film Festival (Spagna).
  • Premio speciale Principe Ranieri Sulle tracce dei ghiacciai al Festival del Cinema di Montecarlo.

Nel 2009 esordisce come scrittore co Il ghiacciaio di nessuno, a cui fanno seguito "Ndoki. Appunti di viaggio nel cuore del Congo", "Il corno del vento", "Coral Climb" , autobiografia, e le graphic novel "The Hut" e "Fuga da Buoux".

Dal 2020 si dedica alla cinematografia agli infrarossi e alla pittura. Quando è in Italia vive a Padenghe sul Garda