Il cuore storico di Padenghe sul Garda si prepara a cambiare volto a partire da lunedì 5 ottobre, quando prenderà infatti il via il primo intervento del progetto di riqualificazione del centro, destinato a interessare inizialmente via Chiesa e, in una fase successiva, piazza Caduti.

Il cronoprogramma prevede una prima fase di lavori da ottobre 2026 a marzo 2027, dall’incrocio con via Garibaldi procedendo lungo via Chiesa in direzione di piazza Caduti, mentre per la sistemazione della piazza bisognerà attendere il secondo lotto, programmato tra ottobre 2027 e febbraio 2028.

È previsto il rifacimento della rete dell’acquedotto, con l’obiettivo di contenere le dispersioni e rendere più efficiente il sistema di distribuzione dell’acqua, mentre parallelamente saranno effettuate verifiche sugli allacciamenti alla rete fognaria, con particolare attenzione alla corretta separazione tra acque meteoriche e reflue. L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di adeguamento del sistema idrico che comprende anche le opere realizzate attraverso la tecnica del microtunneling.

Una delle priorità indicate dall’Amministrazione riguarda la gestione delle inevitabili ripercussioni sulla viabilità e sull’accessibilità della zona: come spiegato dal Comune, gli scavi verranno ricoperti al termine delle giornate di lavoro, così da permettere il passaggio pedonale verso abitazioni e attività commerciali; dove necessario, durante le ore di cantiere saranno predisposte passerelle per consentire l’accesso agli esercizi presenti lungo la strada, ed è inoltre previsto il mantenimento del transito dei veicoli nella parte a valle di piazza Matteotti.

Terminata la parte relativa alle reti, si passerà alla sistemazione della strada: la nuova pavimentazione di via Chiesa continuerà a utilizzare il porfido, mantenendo quindi un elemento caratteristico dell'attuale configurazione del centro storico.

Per consentire ai residenti e alle attività di seguire l'evoluzione del cantiere, il Comune ha annunciato aggiornamenti almeno settimanali attraverso i propri canali Facebook e WhatsApp. Presso l’Ufficio Lavori Pubblici resta inoltre disponibile il questionario predisposto da Acque Bresciane per la verifica dello stato degli allacciamenti privati.