L'Osservatorio sul Turismo del Garda(OTG) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, in stretta collaborazione con la Comunità del Garda, questa mattina presso la Sala dei Provveditori del Comune di Salò ha presentato i risultati della ricerca sul campo condotta nel corso dell'estate 2023 per analizzare le diverse sfumature e le connotazioni che sta assumendo la domanda turistica sul lago di Garda.

Con l'introduzione e il coordinamento di
Giovanni Gregorini
, Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore OTG, per l'occasione sono intervenuti il Sindaco di Salò Giampiero Cipani, i professori Valerio Corradi e Maria Paola Pasini dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Patrizia Avanzini quale delegata al Turismo per la Comunità del Garda, e Giovanni e Matteo Gregorini della direzione OTG. Dopodiché, il Segretario Generale della Comunità del Garda Pierlucio Ceresa ha dialogato con Massimo Tedeschi del Corriere della Sera sul tema "Il Garda verso il 2030: azioni e prospettive", a cui è seguito un dibattito sui temi trattati.

Alla base della rilevazione vi è l'esigenza di raccogliere e di trattare secondo metodi scientifici dati che mettano nelle condizioni tutti i soggetti locali (pubblici, privati, Terzo settore) impegnati nella filiera turistica di comprendere al meglio gli orientamenti e il modo di vivere il Garda da parte del turista, il suo livello di soddisfazione per i servizi e le attività che gli vengono rivolte oltre che le opportunità che si stanno aprendo per liberare originali e finora inesplorate potenzialità per lo sviluppo turistico locale.

L'indagine esplorativa ha assunto come riferimento le diverse aree che compongono il territorio gardesano (Lombardia, Veneto e Trentino) ed è stata condotta tra giugno e settembre 2023 mediante la somministrazione di un questionario tradotto in più lingue, costruito attraverso la collaborazione tra l'équipe di ricerca OTG e operatori del settore turistico.

I diversi profili emersi del turista gardesano

L'analisi dei dati raccolti tramite procedure statistiche standarde mediante l'utilizzo del linguaggio di programmazione open source Python (versione 3.11) ha consentito di delineare alcuni tratti distintivi dei turisti che hanno frequentato il Garda nel corso dell'estate 2023.

  • Turisti alla ricerca di un'informazione diretta e affidabile: pur all'interno di un quadro generale nel quale cresce l'importanza delle nuove tecnologie. il 66,8% dei rispondenti ha affermato che nell'avvicinarsi e nello scegliere il Garda come meta turistica è stato fondamentale il passaparola "tradizionale;
  • Turisti mobili: eleggere una località del Garda come sede della propria vacanza per poi partire da essa per una serie di escursioni che portano a scoprire i territori circostanti e altre mete è una prassi seguita quasi dall'80% degli intervistati, con spostamenti e corto raggio (Verona- Brescia), a medio raggio(Venezia- Milano) o anche a lungo raggio (Firenze);
  • Turisti interessati al Garda storico: l'82% degli intervistati ha mostrato interesse verso i monumenti storici del lago di Garda Con una prevalenza di interesse verso quelli di epoca romana(19%) e verso i monumenti risalenti a Fascismo/Repubblica sociale/Seconda guerra mondiale (18%);
  • Turisti soddisfatti dei servizi: il maggior grado di soddisfazione si registra per i servizi di Ristorazione (65,3% Molto soddisfatto + 28,8% Abbastanza soddisfatto) e la Navigazione pubblica (46% Molto soddisfatto + 43% Abbastanza soddisfatto). L'area dell'insoddisfazione è invece più estesa per i Trasporti pubblici locali (Per niente-Poco soddisfatto 28,6%) e gli Infopoint sul territorio (Per niente-Poco soddisfatto 19,2%);
  • Turisti filoambientali: tutte le categorie di rispondenti mostrano elevati livelli di soddisfazione per la qualità ambientale delle zone visitate anche se percepiscono la possibilità/necessità di un ulteríore impegno per la tutela dellambiente da parte di tutti gli attori territoriali. Nel complesso considerando la media degli aspetti "ambientali" indagati, l'86,9% degli intervistati è Abbastanza-Molto soddisfatto della qualità ambientale (39,9% Abbastanza soddisfatto e 47% Molto soddisfatto). Solo il 13,1% degli intervistati si è dichiarato Per niente-Poco soddisfatto.

Le richieste dei turisti

I suggerimenti e i commenti inviati dai turisti pongono una serie di richieste/sfide per il contesto gardesano che possono essere cosi riassunte:

  • miglioramento della viabilità e del trasporto pubblico con sviluppo della mobilità dolce;
  • potenziamento dei punti d'informazione sul territorio;
  • perfezionamento della comunicazione online;
  • promozione di più eventi, in particolare per i giovani;
  • impegno per un generale upgrade del Garda sulla sostenibilità;

Le caratteristiche dell'indagine conoscitiva sulle tendenze turistiche

Il questionario OTG è stato compilato da circa 400 turisti. Si tratta di un campione significativo per cogliere gli orientamenti della domanda turistica sia per la varietà interna dei soggetti interrogati che ha consentito di garantire il pluralismo dei punti di vista, sia per la distribuzione equilibrata di alcune variabili strutturali.

I rispondenti sono per il 59% donne e per il 41% uomini. L'età media è di 42 anni. La nazionalità degli intervistati rispecchia la situazione locale e offre una variegata rappresentazione dei turisti stranieri. Più nello specifico il 36% degli intervistati è di nazionalità tedesca, vengono poi i turisti provenienti da Olanda (19%) e Belgio (3%). Circa un terzo dei rispondenti è di nazionalità italiana.