A sette anni dalle deliberazioni regionali che hanno avviato il percorso per la riedificazione dell'ospedale Villa dei Colli di Lonato, l’area dell’ex Presidio Operativo Territoriale torna al centro dell’attenzione.

A sollevare nuovamente la questione è il gruppo Lonato Insieme, che, alla luce degli ultimi atti amministrativi, chiede di fare chiarezza sui tempi previsti per l’avvio effettivo della ricostruzione, in quanto il vecchio edificio risulta demolito, ma sul posto sono ancora presenti le macerie e resta ancora da definire quando potrà concretamente prendere forma la nuova struttura.

Come ribadito dal gruppo, un passaggio significativo è contenuto nel decreto ASST Garda n. 770 del 28 agosto 2026, con il quale sono stati approvati il progetto esecutivo aggiornato e il nuovo quadro economico dell’intervento. Il documento ricostruisce anche le diverse tappe che hanno caratterizzato negli ultimi anni il progetto e certifica la conclusione dell’iter tecnico: la verifica del progetto esecutivo si è conclusa positivamente il 15 maggio 2026, mentre il 15 luglio è arrivata la validazione.

Nel provvedimento viene quindi indicato che il progetto è "formalmente cantierabile", un passaggio che apre la strada alla fase operativa dei lavori, ma che, secondo Lonato Insieme, non chiarisce ancora quando il cantiere della nuova struttura sarà effettivamente avviato.

L'iter del progetto

La ricostruzione del presidio ha alle spalle un iter complesso, iniziato con le decisioni regionali del 2019 e proseguito con la gara per la progettazione esecutiva e i lavori, avviata nel gennaio 2023 e aggiudicata nel luglio dello stesso anno. Il primo contratto è stato però risolto da ASST Garda nell’ottobre 2024 per "ritardo e inadempimento dell’esecutore", rendendo necessario il subentro di AR.CO. Lavori, seconda classificata nella gara originaria, con il nuovo contratto sottoscritto nel marzo 2025 e l’avvio, nel maggio successivo, delle operazioni di demolizione della vecchia struttura.

Nel frattempo, il trasferimento delle attività sanitarie e sociosanitarie a Prevalle, avvenuto nel 2020, ha richiesto il mantenimento di una sede in locazione, inizialmente pensata come soluzione temporanea in attesa della ricostruzione: secondo i dati riportati da Lonato Insieme, fino al marzo 2027 la spesa complessiva per la locazione supererà i 2,9 milioni di euro, con la possibilità di un'ulteriore proroga fino alla fine del 2027.

Il gruppo pone quindi l’accento sul divario tra i tempi inizialmente previsti e quelli effettivamente trascorsi, chiedendo di conoscere la data di avvio del cantiere e quella in cui il nuovo presidio potrà tornare a essere operativo. Un interrogativo che, alla luce dell’ultimo decreto, riguarda ora soprattutto il passaggio dalla fase progettuale a quella della realizzazione.