Dalle acque del litorale di Desenzano è giunta una nuova segnalazione relativa alla presenza di altri ordigni bellici, probabilmente risalenti alla seconda guerra mondiale e che da decenni “riposavano” sul fondale, in seguito alla quale sono già state programmate nei prossimi giorni ulteriori operazioni di bonifica in collaborazione con gli artificieri dell’Esercito e la Marina Militare.

La scoperta è avvenuta a seguito di un’immersione effettuata a un centinaio di metri dalla riva dall’inviato delle Iene Matteo Viviani, il quale era giunto sul territorio nei giorni scorsi per approfondire il cosiddetto “caso Fattori”, relativo alla multa elevata nei confronti dell’apprezzato volontario che da anni è impegnato nella raccolta di rifiuti sulle spiagge desenzanesi, contravvenendo così alla discussa ordinanza relativa al divieto di raccolta, asportazione spostamento di qualsiasi oggetto lungo l'intero il litorale.

Nel lago sarebbero stati rinvenuti infatti due ordigni e una pistola tra il Vo’ e la Lega Navale, a cui è seguita relativa segnalazione alle forze dell’ordine e alle realtà amministrative del territorio, così come avvenuto anche lo scorso gennaio, quando numerosi proiettili e granate vennero trovati presso il Porto Vecchio e la diga foranea.

Nei prossimi giorni quindi verranno condotte le operazioni di rimozione in sicurezza e brillamento da parte dei militari.