Sono emersi nuovi dettagli sul caso del presunto omicidio-suicidio avvenuto ad inizio aprile sul territorio di Lonato, che ha visto la morte della 45enne cinese Shaui Li e del compagno 49enne Cristian Catalano.

La consulenza tossicologica disposta dalla procura ha infatti consentito di ricostruire come durante quei tremendi attimi la donna non si sarebbe difesa dalle coltellate inflitte ai polsi, risultata la causa di morte per dissanguamento, in quanto era sotto effetto di una massiccia dose di tranquillanti vista la quantità di benzodiazepine trovata nel sangue.

Sarebbe dunque questo un ulteriore indizio che fa propendere per l'ipotesi dell'omicidio-suicidio: secondo la ricostruzione di carabinieri e Pm, l'uomo avrebbe prima ucciso la donna e nascosto il corpo nella propria abitazione, per poi suicidarsi tagliandosi la gola nei pressi del Santuario della Madonna della Scoperta.

E la scoperta di come la 45enne fosse stata drogata chiarisce ora il perché non vi fossero segni di aggressione o dei tentativi di difendersi, facendo così escludere l'ipotesi del doppio suicidio.