A seguito della condanna definitiva all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario Bozzoli, scomparso nel 2015 probabilmente dopo essere stato bruciato nel forno della fonderia di famiglia di Macheno, emergono nuovi dettagli sulla presunta fuga di Giacomo Bozzoli, da ore ormai irreperibile nonostante i tentativi di rintracciarlo da parte delle forze dell'ordine.

In base a quanto emerso, l'uomo sarebbe stato avvistato nella notte tra il 23 e il 24 giugno, intorno alle 5.50, percorrere le strade comprese tra Manerba e Desenzano a bordo della propria Maserati Levante, per poi risultare scomparso a seguito della sentenza. Al momento è infatti ufficialmente ricercato dopo che i carabinieri non lo avevano trovato presso la sua abitazione di Soiano sul lago.

Il 39enne imprenditore bresciano potrebbe al momento essersi recato con la moglie e il figlio di 8 anni in una località ignota della Francia, e secondo alcune voci sarebbe in contatto con i propri legali nel tentativo di farlo rientrare in Italia, dove non sarebbe più presente da una decina di giorni. Resta ora l'attesa per capire se nei suoi confronti scatterà il mandato d'arresto internazionale.