Con l'obiettivo di cercare di far chiarezza riguardo al futuro dell’ospedale di Desenzano, ha avuto luogo nella giornata di ieri, mercoledì 28 febbraio, presso la sede Provinciale del PD a Brescia un incontro che ha visto gli interventi dei consiglieri regionali Miriam Cominelli, facente parte della commissione sanità, ed Emilio del Bono, vicepresidente del Consiglio.

I consiglieri regionali del Pd hanno reso pubblico la risposta della seconda interrogazione che hanno presentato all’assessore al welfare Guido Bertolaso, da cui emerge l’istituzione di un tavolo tecnico che coinvolge tutti i soggetti interessati alla realizzazione del nuovo ospedale, Comune compreso.

“Esiste un progetto di fattibilità che sta per essere vagliato e attende risposta dalla Soprintendenza, ciò che non mi spiego è come l’Amministrazione di Desenzano non stia comunicando lo stato del percorso ai suoi cittadini – spiega Cominelli, prima firmataria dell’interrogazione -. Questa opacità nel fornire informazioni non fa bene ai cittadini che sono parte coinvolta in questo progetto”.

Stando alla risposta di Bertolaso, al momento non ci sarebbero elementi ostativi alla realizzazione del nuovo ospedale, ma il tavolo è stato creato per ovviare al problema maggiore: l’area interessata è inserita in un’area protetta e il parere della Soprintendenza potrebbe ribaltare completamente le sorti di questo mastodontico progetto.

Non siamo contrari alla realizzazione di un nuovo ospedale, se serve – dichiara la segretaria del Circolo di Desenzano Giustina Bonanno -, ma questo progetto è localizzato in un’area che presenta molte problematicità. Per iniziare l’edificio sarà più piccolo e quindi verranno sacrificati oltre 30 posti letto. I parcheggi saranno insufficienti, la viabilità sarà critica e alla fine l’edificio diverrà solo di classe energetica D. Stiamo parlando di un ospedale ridotto, costruito in una zona vincolata ed umida: vorremmo sapere quale visione hanno l’Amministrazione comunale e regionale sul futuro della sanità desenzanese”.

Tra le varie criticità che sarebbero state osservate, come riportato nel comunicato stampa diffuso dal PD, ciò che più emerge e colpisce è la mancanza di trasparenza e di comunicazione che il sindaco Guido Malinverno avrebbe dimostrato in questi mesi: “Abbiamo presentato un’interrogazione a novembre, dopo aver saputo per vie traverse di un incontro sull’ospedale a cui avrebbe partecipato il sindaco Guido Malinverno – racconta il consigliere desenzanese Andrea Palmerini -. Dopodiché siamo stati relazionati con poche righe, quando adesso sappiamo che esiste un tavolo permanente e che lo stato in essere procede. Poca trasparenza è un tratto distintivo di questa Amministrazione, ma soprattutto su un tema come questo è un fatto gravissimo”.

Nel frattempo, come spiegato, si è scoperto infatti che già dal 2022 esiste uno studio di fattibilità, tenuto nei cassetti dei piani alti. E che di incontri ne sono stati fatti, anche in presenza della Soprintendenza.

“La sanità è un tema degli Enti locali, l’Amministrazione di Desenzano non può avere un atteggiamento passivo, ma deve diventare protagonista – conclude Emilio Del Bono -. Il sindaco ci deve rendere edotti di ciò che accade e anzi deve coinvolgere tutti i Comuni del territorio che sono inevitabilmente coinvolti nella faccenda. Dal canto nostro speriamo che queste nostre azioni possano essere da stimolo per curare e illustrare le scelte urbanistiche, paesaggistiche e i contenuti prestazionali della struttura sanitaria, tutte di competenza dell’Amministrazione”.