Nuovo guasto alla rete elettrica di Garda: il sindaco chiede interventi risolutivi
Dopo il blackout causato dall’incendio di una cabina, il Comune chiede interventi urgenti per risolvere le criticità della rete
L'ennesima interruzione della corrente ha riportato in primo piano le difficoltà della rete elettrica sul territorio comunale di Garda proprio nei giorni di maggiore affluenza turistica. Il disservizio è stato provocato dall’incendio di una cabina elettrica in via San Bernardo, nella zona vicina al cimitero, che ha compromesso l’impianto causando un lungo stop alla fornitura di energia in diverse aree del territorio comunale.
L’episodio ha suscitato la dura reazione del sindaco Davide Bendinelli, che ha definito la situazione ormai non più sostenibile e ha annunciato la possibilità di intraprendere nuove iniziative a tutela del Comune, dei residenti e delle attività economiche: "Avere a che fare con la fornitura di energia elettrica sta diventando un calvario, un percorso doloroso che sembra non avere fine. È una situazione che non possiamo più accettare e tollerare", ha dichiarato il primo cittadino.
Secondo l’amministrazione comunale, il guasto non rappresenterebbe un caso isolato visto che guà in passato Garda aveva dovuto fare i conti con problemi simili, quando circa due anni fa un’altra cabina, situata nel centro storico, era stata interessata da un episodio analogo; a questi eventi si sarebbero aggiunti, nel corso degli ultimi mesi, diversi abbassamenti di tensione che avrebbero coinvolto abitazioni private, aziende e strutture ricettive.
I disservizi, riferisce il Comune, avrebbero inoltre provocato danni a diversi dispositivi elettrici, comprese apparecchiature tecniche, centraline e inverter collegati agli impianti fotovoltaici, una situazione che ha spinto l’amministrazione a chiedere interventi strutturali per garantire maggiore affidabilità alla rete.
Già nel 2025, come spiegato, il Comune aveva incontrato i vertici territoriali di Enel Distribuzione per affrontare il problema delle interruzioni e dei cali di tensione. In quell’occasione erano stati illustrati programmi di investimento e interventi di ammodernamento delle infrastrutture, compreso il progetto di rifacimento delle linee e il progressivo interramento di alcuni tratti della rete.
"Avevamo affrontato il problema direttamente con i dirigenti di Enel - ha spiegato Bendinelli - e avevamo ricevuto rassicurazioni precise: ci era stato detto che sarebbero stati effettuati investimenti, che si sarebbe intervenuti sulle linee ammalorate e che sarebbe iniziato un percorso di interramento". Il sindaco ha però evidenziato come, a distanza di un anno, i problemi siano rimasti irrisolti: "A questo punto - ha aggiunto il sindaco di Garda - ci aspettiamo un intervento pesante e risolutivo, capace di invertire una rotta che, alla luce di quanto sta accadendo, non ci sembra affatto cambiata».
Dopo il nuovo guasto, il Comune di Garda intende ora coinvolgere anche le associazioni di categoria per valutare eventuali iniziative giudiziarie. "A breve convocherò i rappresentanti delle associazioni di categoria che operano sul nostro territorio" ha annunciato il sindaco, spiegando che l’obiettivo sarà "verificare insieme se esistano i presupposti perché il Comune di Garda possa costituirsi parte civile, a tutela non soltanto dell'immagine del paese, ma anche rispetto ai danni concreti che questi continui disservizi hanno provocato ai cittadini e alle attività produttive".