L’Amministrazione comunale di Medole ha recentemente preso la decisione di cambiare il soggetto gestore del servizio relativo alla mensa scolastica, un aspetto questo particolarmente dedicato, non solo per i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia, le scuole elementari e le scuole medie del paese, ma soprattutto per i genitori, al giorno d’oggi divenuti sempre più esigenti per quanto riguarda quest’ambito.

Proprio per rispondere ai molteplici quesiti che già sono stati sollevati dalle famiglie riguardo al tema, l’Amministrazione comunale ha organizzato per martedì 30 gennaio, verso le 6 di sera, presso la Torre civica di piazza Castello, un incontro pubblico rivolto proprio ai genitori degli oltre trecento alunni della scuola dell’infanzia, delle scuole elementari e delle scuole medie, con il fine di chiarirne i dubbi e le perplessità. Nella medesima riunione sarà inoltre nominata la commissione mensa, che si occuperà di controllare la qualità del servizio e discutere delle eventuali criticità.

L’Amministrazione comunale del Sindaco Mauro Morandi ha spiegato i motivi di tale scelta adducendo principalmente argomentazioni di carattere economico e finanziario, anche per liberare delle risorse da investire altrove. L’obiettivo sarebbe quello di contenere i costi, ottimizzare la spesa, senza transigere però sulla qualità del servizio erogato, scegliendo dunque un’azienda del settore specializzata, solida e d’esperienza, che già opera con riscontri particolarmente positivi in diverse altre realtà scolastiche e territoriali dell’Alto mantovano. Il risparmio che ne dovrebbe derivare non è di poco conto, si tratta infatti di recuperare ben 64mila euro, essendo il nuovo appalto foriero di una spesa pari a 143mila euro per 23mila pasti per 5.90 euro più iva ciascuno, contro i 206mila euro che costava il precedente accordo, oltre naturalmente al compenso per il personale che si occupava di gestire i pasti, che era in precedenza retribuito a parte, altro costo depennato dalla lista.