A partire dalla giornata di oggi, lunedì 16, e fino al giovedì 26 ottobre si svolgerà, coinvolgendo anche gli aerei italiani stanziati a Ghedi, che solcheranno i cieli gardesani per dirigersi verso le loro destinazioni designate, l’esercitazione nucleare annuale della Nato, denominata “Steadfast Noon”.

In questo travagliato anno, attraversato dalla guerra nell’est Europa e dalla tensione crescente nel Levante, l’esercitazione avrà luogo per lo più tra il mediterraneo e i cieli croati, nonché italiani, luoghi in cui gli alleati avranno modo di provare la loro prontezza nel settore della deterrenza nucleare. Alle manovre prenderanno parte velivoli provenienti da tredici nazioni, in formazioni miste di caccia, cacciabombardieri con capacità nucleare come i Tornado italiani, grandi bombardieri nucleari che decolleranno direttamente dagli Stati Uniti, aerocisterne e ricognitori. Per garantire la massima sicurezza però detti velivoli non imbarcheranno ordigni nucleari durante l’esercitazione, usando al loro posto degli innocui simulacri. Oltre alla già citata base bresciana di Ghedi, saranno coinvolti in Italia anche gli aeroporti militari di Aviano, Amendola, Trapani e Gioia del Colle. Non resta dunque che osservare il cielo, attività che riserverà nei prossimi giorni l’avvistamento di numerosi e inusuali mezzi volanti.