Pistole, gioielli, volti coperti e anche un omicidio simulato, ma a fare da sfondo non c'è la periferia di qualche città americana quanto piuttosto il quartiere Allende di Montichiari, dove ora si è accesa la polemica tra i cittadini.

Protagonista della vicenda un video musicale trap girato da alcuni giovani di seconda generazione e pubblicato sui social qualche giorno fa, in seguito diffusosi tra la comunità che non è certamente rimasta indifferente, per primo il sindaco Marco Togni, il quale è intervenuto ripubblicando il suddetto video con la dicitura "La Montichiari che non vogliamo".

"So che è meglio non dare visibilità a certe cose, soprattutto da parte del Sindaco ma ritengo sia opportuno per noi (me compreso) genitori sapere ciò che succede nella nostra comunità - spiega il sindaco -.
Oggi forse è solo uno dei tanti video fatti in Italia per imitazione di certi rapper o trapper che vanno di moda tra i giovani e mi auguro che a questo ci si limiti oggi e in futuro. Spesso però capita che si parte da queste cose minori e poi si finisce peggio".

Tolleranza zero quella dimostrata dal sindaco Togni nei confronti dell'episodio: "Pistole, armi, violenza e linguaggio volgare sono cose che noi a Montichiari non vogliamo. Aggregazione, luoghi di ritrovo giovanili, punti comunità, oratori e parrocchiale a Montichiari ci sono, sono attivi e funzionano. L'impegno sociale è massimo. Se poi ci si vuol sfogare e impiegare le tante energie represse, abbiamo spazio per tutti i lavori utili alla comunità che si vogliono fare. Basta chiedere".