È stato inaugurato nella mattinata di ieri, sabato 9 marzo, il nuovo edificio che dota l'Istituto d'Istruzione Superiore "Don Milani" di 8 nuove aule e di una sala conferenze, realizzato con un investimento di oltre 3 milioni di euro da parte dell'ente provinciale di cui 200 mila investiti dal Comune di Montichiari tramite l'Accordo di programma del 2017.

Al taglio del nastro sono intervenuti il Sindaco Marco Togni, il Presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini, il Consigliere provinciale delegato all'Edilizia Scolastica e all'Istruzione Filippo Ferrari oltre alla Dirigente scolastica Claudia Covri con l'Abate Cesare Cancarini a cui è spettato impartire la benedizione.

Taglio nastro plesso Don Milani

L’edificio è progettato secondo l’attuale specifica degli edifici ad “Energia quasi Zero” applicando le metodologie di progettazione della “Casa Passiva”, un edificio dal ridottissimo consumo energetico e dall’alto grado di comfort indoor. Tutta la progettazione dell’involucro edilizio e della strategia impiantistica si è basata sui principi di minimizzazione dell’energia per riscaldamento e raffrescamento e sulla massima qualità dell’aria interna. La scuola è realizzata con una struttura portante in legno altamente coibentata e con serramenti dalle prestazioni elevate.

L’architettura dell’edificio è caratterizzata dalla forte modularità e dal rigore geometrico resi dal ripetersi delle falde a shed che scandiscono il passo strutturale. Al compianto Davide Rodella è stata intitolata la Sala conferenze polifunzionale al primo piano, i cui arredi hanno ricevuto un finanziamento del dott. Antonio Rodella. Prossimamente inoltre si provvederà a dotare il plesso di un ascensore per garantire agli alunni diversamente abili la piena fruizione del plesso.

Il nuovo edificio è stato intitolato "28 maggio 1974" in ricordo della strage di Piazza Loggia a Brescia che causò 8 morti e numerosi feriti e i cui responsabili sono ancora senza nome. Tante le maestranze, i docenti, l'ex dirigente Mario Fraccaro e gli studenti presenti: questi ultimi hanno poi presentato alcuni lavori prodotti in ambito storico, artistico e musicale sulla strage del 1974 insieme alla toccante testimonianza portata da Manlio Milani, Presidente dell'associazione Familiari delle vittime.