Montichiari è al centro di un progetto pilota che consentirà di identificare eventuali portatori della "Sindrome del QT lungo" per fare prevenzione circa la cosiddetta "morte improvvisa" nei giovanissimi.

La scorsa settimana in Sala consiliare è stato presentato il programma di screening elettrocardiografico che coinvolgerà 2200 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della nostra città: a partire da marzo 2024 si procederà, su consenso delle famiglie, a effettuare un Ecg a riposo, con tecnologia d'avanguardia, e i tracciati verranno inviati in telecardiologia per essere quindi refertati dall'equipe del Centro per lo Studio e la Cura delle Aritmie Cardiache di Origine Genetica dell'Istituto Auxologico di Milano diretto dal prof. Peter Schwartz, autorità mondiale in questo campo.

Il progetto è messo in atto dall'associazione Davide Rodella onlus e da Garda Vita con il patrocinio del Comune e la collaborazione di diverse realtà del territorio e sarà curato per la parte tecnologica da CardioCalm, primaria società di telemedicina guidata da Fabio Badilini, punto di riferimento a livello mondiale nel campo dei softare per l'analisi di elettrocardiogrammi.

Inoltre è partita una campagna di raccolta fondi online sul sito www.gardavita.it che si propone di raggiungere la cifra di 40 mila euro per sostenere l'iniziativa, con possibile estensione della stessa ad altre fasce d'età e ai comuni limitrofi.