In seguito ad alcuni controlli effettuati da parte degli agenti di polizia locale, è emersa una vicenda destinata a far discutere sul territorio di Montichiari, descritta quest'oggi direttamente dal sindaco Marco Togni, relativa alla misura di sostegno familiare "Assegno Unico Universale" destinata alle famiglie per ogni figlio minorenne a carico.

Come ricordato dal primo cittadino, questo beneficio è vincolato ai requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno, e se i soggetti diventano irreperibili sul territorio nazionale il relativo diritto va a decadere.

"Nel periodo che va da ottobre 2023 a oggi - spiega il sindaco Marco Togni - la Polizia Locale di Montichiari nell'effettuare i controlli del territorio e delle residenze, ha inviato più di 40 segnalazioni all'INPS, per un totale di 170 persone residenti, che si sono rese irreperibili sul territorio, alcune delle quali trasferendosi in stati esteri, che percepivano il beneficio dell'Assegno Unico Universale o assegno una tantum per figli e familiari a carico, per un importo complessivo pari a 264.372 euro".

"A seguito delle segnalazioni ricevute l'INPS ha provveduto a bloccare l'erogazione del beneficio - prosegue il primo cittadino -. Tra le persone segnalate è emersa anche una donna, risultata essere deceduta all'estero alcuni mesi prima, che continuava a percepire l'erogazione in quanto non è mai stato comunicato il decesso all'anagrafe. La segnalazione più cospicua è stata quella relativa ad un nucleo familiare, composto da 9 persone, che percepiva un erogazione annua pari ad euro 24.776.

Una situazione questa che vedrà un'ulteriore serie di controlli da parte delle forze dell'ordine da qui ai prossimi mesi, ma che potrebbe rappresentare secondo il sindaco Togni "solo la punta dell'iceberg a Montichiari, e se di Comuni in Italia ve ne sono quasi 8.000 lascio tirare a voi le conclusioni".