Benito Mussolini resta cittadino onorario di Montichiari.

Questo il verdetto emerso in occasione dell'ultimo Consiglio comunale di ieri, lunedì 29 luglio, quando si è discussa la mozione proposta dalla minoranza composta da PD, Montichiari Dinamica e Comitato Civico Fraccaro relativa alla revoca dell'onorificenza.

Dopo un acceso dibattito, il voto della maggioranza è stato infatti contro la proposta presentata, nonostante i consiglieri abbiano dichiarato le proprie posizioni antifasciste, motivando la scelta con la convinzione che la cittadinanza onoraria fosse di fatto già decaduta "per avvenuta morte il 28 aprile 1945". Annunciata inoltre la volontà di volerne presentare una in comune con motivazioni evidentemente differenti rispetto a quelle inserite nella mozione.

La replica del Partito Democratico

Questa la dura replica da parte del PD Montichiari attraverso la propria pagina Facebook nelle ultime ore: "Il tentativo di ripulire gli archivi storici comunali da chi è indegno di essere considerato cittadino di questo Paese è fallito. La decisione del consiglio comunale di non revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini rappresenta una pagina vergognosa per una città che ha dato alla luce valorosi eroi immolati per la Resistenza e alla lotta di Liberazione dal nazifascismo. I soli sei voti dell'opposizione, tra cui il Pd, non sono stati sufficienti per approvare la delibera, la maggioranza ha votato contro.
Abbiamo ascoltato con sconcerto alcuni affermare che revocare la cittadinanza a Mussolini significherebbe cancellare la storia, dimostrando così un legame con essa. Al contrario, noi crediamo che la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini sia un atto di memoria attiva, attraverso cui una comunità dichiara il proprio antifascismo e lo abbiamo ben spiegato durante la seduta del Consiglio. Questo non nega il fatto che la cittadinanza sia stata concessa, ma riconosce che, alla luce della storia, fu un errore, influenzato dalla forte pressione dei Prefetti per celebrare il fascismo.
In un momento storico in cui si assiste al ritorno di fenomeni e ideologie nazionalistiche intrise di intolleranza violenza e razzismo, il fatto che il consiglio comunale di Montichiari consideri ancora Mussolini un cittadino onorario è motivo di grande preoccupazione".