A distanza di quasi 8 mesi dall'ultima apparizione ufficiale, ha preso il via nella giornata di ieri la stagione olimpica di Marcell Jacobs, impegnato a Jacksonville, in Florida, per l'esordio stagionale proprio sulla pista dei suoi allenamenti ormai da diversi mesi all’Hodges Stadium.

Sospinto da un vento a favore di 0.9, lo sprinter azzurro si è classificato secondo nell’evento East Coast Relays, battuto di un soffio (tre millesimi) dal canadese Andre De Grasse, con un crono di 10.11. Un risultato tutto sommato soddisfacente anche considerato lo stato di forma non ancora ideale del velocista, impegnato nella prima uscita agonistica da quando fa parte del gruppo di coach Rana Reider in Florida.

“Sono molto contento di essere tornato a gareggiare - le parole di Jacobs dagli Stati Uniti - e soprattutto senza problemi. Avevo bisogno di ritrovare queste sensazioni. Siamo stati un po’ tutti sorpresi perché è stato invertito il rettilineo e si è perso un po’ di tempo: il riscaldamento è stato più lungo rispetto al solito. La partenza è stata un po’ ’nì’ però nella seconda parte di gara mi sono sentito veramente a mio agio ed è un punto di partenza su cui possiamo lavorare. Non sono del tutto soddisfatto del tempo, pensavo di correre un po’ più forte. Ma ora testa al raduno di Miami e alla gara delle Bahamas per qualificare la staffetta alle Olimpiadi. Si continua così”.

Nei prossimi giorni il velocista delle Fiamme Oro si unirà al gruppo delle staffette azzurre che sarà impegnato il 4 e 5 maggio a Nassau (Bahamas) per le World Relays, l’evento mondiale che qualifica per i Giochi Olimpici di Parigi. Al rientro in Italia, gareggerà al Roma Sprint Festival il 18 maggio sulla pista dello stadio dei Marmi e dieci giorni dopo, il 28 maggio, sarà ai blocchi del Golden Spike di Ostrava, in Repubblica Ceca. Nel calendario degli Europei di Roma sono due le date di riferimento per Jacobs: l’8 giugno la finale dei 100, il 12 quella della staffetta 4x100.