Ancora un episodio di ritrovamento relativo alle reti fantasma nelle acque del Garda si è verificato nelle ultime ore, "una continua seria minaccia" come specificato dal Wwf Bergamo-Brescia che ha documentato il tutto attraverso la propria pagina Facebook.

Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di ieri, lunedì 1° luglio, con il prezioso supporto della Guardia Costiera, nelle vicinanze del litorale di Manerba, dove è stata recuperata una rete fantasma che si estendeva per almeno 80 metri "mettendo in serio pericolo anche i bagnanti perché in sospensione a pochi metri di profondità".

Un'altra trappola eliminata dalle preziose acque del lago che è stata individuata e segnalata da un ragazzo con il Sup a Pisenze, nelle vicinanze della Rocca di Manerba, il quale ha in seguito avvertito WWF e Guardia Costiera.

"Uno spettacolo angosciante osservare sott’acqua la macabra serie di cadaveri intrappolati nelle reti fantasma. Ogni rete fantasma continua a uccidere per un tempo indefinito" come dichiarato dal Wwf.