Nel corso della mattinata di oggi è avvenuto il ritrovamento di un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale sul lungolago di Porto Torchio a Manerba, la cui presenza sarebbe stata segnalata alle forze dell'ordine da un passante.

Sul luogo sono quindi intervenuti i Carabinieri, seguiti dagli artificieri del 10° Reggimento Genio Guastatori dell'Esercito giunti da Cremona, al fine di gestire le delicate operazioni di recupero e bonifica.

Gli specialisti hanno provveduto a mettere in sicurezza la bomba a mano, un ordigno di fabbricazione tedesca, e l'hanno trasportata per alcune decine di metri fino a un'area ritenuta idonea, nei giardini di Porto Torchio, dove è stata fatta brillare attraverso un'esplosione controllata.

Per consentire lo svolgimento delle operazioni in piena sicurezza, la zona è stata temporaneamente evacuata anche grazie alla collaborazione della Polizia locale dell'Unione dei Comuni della Valtènesi, alla presenza dei sanitari, della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza in supporto all'intervento così da garantirne la sicurezza.

Una volta completato il brillamento, l'area è stata riaperta e la spiaggia è tornata rapidamente accessibile.