Manerba, dopo 28 anni cala il sipario sul tradizionale Presepe Meccanico
Il gruppo Amici di San Bernardo annuncia lo stop a causa della difficoltà nel reperire volontari e risorse per sostenere l'allestimento
Dopo quasi trent'anni di attività, il Presepe Meccanico di Manerba del Garda quest'anno non tornerà ad animare le festività natalizie. Il gruppo di volontariato "Amici di San Bernardo" ha infatti annunciato la decisione al termine della Sagra dedicata al Santo Patrono della frazione, comunicando la cancellazione definitiva dell'appuntamento alla vigilia di quella che avrebbe dovuto essere la sua XXVIII edizione.
A mettere in difficoltà la prosecuzione dell'iniziativa sono state soprattutto le crescenti necessità organizzative. La realizzazione del presepe richiede infatti un lungo lavoro di installazione, manutenzione e successivo smontaggio, distribuito nell'arco di almeno sei mesi. Un impegno diventato progressivamente più difficile da sostenere a fronte della diminuzione delle disponibilità di volontari e delle risorse necessarie.
Era il 1997 quando il gruppo di volontariato iniziò a ideare e realizzare nella chiesa di San Giovanni Battista, a Solarolo, un allestimento destinato a diventare negli anni uno degli appuntamenti natalizi più conosciuti del territorio gardesano. Un'opera artigianale di grandi dimensioni, sviluppata su circa 320 metri quadrati, capace di richiamare complessivamente decine di migliaia di visitatori provenienti da Manerba e da diverse zone del Nord Italia.
La decisione, spiegano gli Amici di San Bernardo, rappresenta una rinuncia particolarmente dolorosa, anche alla luce del legame costruito nel tempo con il pubblico. "Ancorati alla tradizione ma sempre alla ricerca dell'innovazione" è uno dei motti che ha accompagnato il gruppo nel corso della sua esperienza, sintetizzando l'idea di un progetto capace di conservare le proprie radici cercando al tempo stesso nuove forme per raccontare il Natale.
Ora, però, il futuro dell'imponente manufatto resta da definire. Gli Amici di San Bernardo hanno infatti rivolto un'apertura ad associazioni e gruppi interessati a raccogliere il testimone, tant'è che il materiale e i meccanismi che compongono il Presepe Meccanico potranno essere messi a disposizione di chi vorrà dare nuova vita all'allestimento e conservarne lo spirito.
La chiusura del presepe non coincide, nelle intenzioni del gruppo, con la fine dell'impegno degli Amici di San Bernardo nella comunità. L'associazione conferma infatti la propria disponibilità a partecipare alle attività ricreative e alle iniziative di solidarietà sul territorio.