Il violento fronte temporalesco che ha investito quest'oggi il bacino gardesano, così come l'intera provincia di Brescia, ha portato numerosi danni presso strutture pubbliche, abitazioni, centri cittadini e realtà industriali del territorio, ma pesanti conseguenze sono state accusate anche dal settore agricolo.

In particolare, ad aver subito danni sul Garda sono in particolare le coltivazioni di viti, ulivi e mais largamente presenti sulla sponda bresciana, con l'ammontare dei danni che sarà quantificato una volte conclusi i sopralluoghi presso le colture del territorio.

A comunicarlo pochi minuti fa è la stessa Confagricoltura Brescia, che ha pubblicato accompagnato da alcune foto il seguente avviso sui propri canali social: "Gravi danni, causati dai violenti eventi atmosferici, si registrano in tantissime nostre aziende associate, dagli uliveti e vigneti del Garda fino ai campi della Bassa, dell'hinterland della Città e delle Valli".

Confagricoltura che poi si rivolge direttamente ai proprietari delle tenute agricole e ai relativi consorzi, ricordando come "nel caso di danni subiti alle colture è necessario provvedere alla denuncia del sinistro alla compagnia assicurativa e alla segnalazione danni a Regione Lombardia. Come previsto dall'attuale normativa, i danni a strutture agricole e alle produzioni vanno segnalati entro e non oltre 20 giorni dal verificarsi dell’evento calamitoso a mezzo PEC a Regione Lombardia, tramite apposito modulo che è stato inviato a tutti i nostri socia via mail".

"Stiamo ancora facendo il bilancio dei danni in agricoltura, ma la buona notizia è che non si sono registrati danni a persone" ha invece dichiarato Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, il quale ha evidenziato che, tra le zone maggiormente colpite dal maltempo, risulta anche il territorio di Riva del Garda.

Infine, la scorsa notte il maltempo ha colpito in particolare l'area tra Salò e la Valtènesi, con diversi danni registrati in particolare a Puegnago, Calvagese, Prevalle, Muscoline e Gavardo a causa della violenta grandinata abbattutasi sulle coltivazioni. Resta ora l'attesa per conoscere l'impatto economico che questi fenomeni porteranno sul mercato produttivo.

Foto: Facebook Confagricoltura Brescia