Un’escursione sul Monte Baldo si è trasformata in una tragedia per un uomo che ha accusato un improvviso malore mentre si trovava nei pressi di Cima Valdritta, una delle cime più alte al confine tra Veneto e Trentino.

La richiesta di intervento è arrivata nella tarda mattinata di ieri, sabato 19 settembre, poco dopo le 10.20, quando il soccorso alpino di Verona è stato allertato per prestare aiuto al l’escursionista che si trovava in quota insieme a tre amici e aveva accusato un grave problema di salute.

Le squadre di emergenza sono riuscite a raggiungere rapidamente la zona grazie all’elicottero di Verona Emergenza, arrivato prima del peggioramento delle condizioni meteorologiche che ha poi reso più complesse le operazioni in alta quota. Il personale sanitario e il tecnico di elisoccorso sono stati portati vicino al luogo dell’intervento, con l’elicottero che ha fatto riferimento anche al rifugio Fiori del Baldo.

Per l’uomo, però, non c’è stato nulla da fare: i soccorritori hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma al termine degli interventi il medico ha potuto soltanto confermare il decesso.

Dopo un’apertura temporanea tra le nubi, l’eliambulanza ha potuto completare il recupero della salma, trasferendola successivamente a Malcesine. I tre amici che erano con lui hanno intrapreso il percorso di ritorno verso Novezza e, durante la discesa, sono stati raggiunti dai tecnici del soccorso alpino di Ala, che li hanno accompagnati fino alla loro vettura.