Pochi giorni fa l’Anac ha stabilito come il Sindaco di Lonato del Garda, Roberto Tardani, non possa ricoprire contemporaneamente anche l’incarico di Presidente dell’azienda speciale consortile Garda Sociale, della quale fanno parte 23 comuni benacensi, oltre alla Comunità Montana del parco dell’alto Garda bresciano.

L’autorità avrebbe riconosciuto, in seguito a un procedimento iniziato nello scorso luglio e che dovrebbe concludersi nel mese di novembre, l’inconferibilità, da linguaggio tecnico e giuridico, dell’incarico, che gli era stato attribuito nel corso di febbraio del 2022, in quanto Sindaco di un Comune con popolazione superiore ai 15mila abitanti, il quale detiene delle quote dell’azienda speciale consortile in oggetto. La società opera nell’ambito del sociale, in aree che si suddividono in anziani, disabili, infanzia, tutela dei minori, famiglia, contrasto alla violenza sulle donne, protezione giuridica, servizi ai comuni, salute mentale, dipendenze, emarginazione, povertà e immigrazione. L’azienda speciale consortile avrà ora un mese e mezzo di tempo ha ora 45 giorni di tempo per comunicare all’Autorità Nazionale Anticorruzione una prova del ritiro dell’incarico mentre, da disposizioni, l’assemblea dei sindaci non potrà invece svolgere incarichi di natura amministrativa per un periodo di tre mesi. Nel frattempo, Garda sociale ha tenuto a precisare come Roberto Tardani non abbia mai di fatto svolto compiti incompatibili con la propria carica di Sindaco, nonostante sulla carta questi fossero previsti nello statuto, che è in corso di revisione con il fine di ridurre i compiti spettanti alla Presidenza.