Nella giornata di oggi, sabato 6 gennaio, verso la tarda mattinata, gli attivisti contrari alla costruzione del nuovo polo logistico di Lonato del Garda si sono ritrovati all’ingresso del municipio, in piazza Martiri della Libertà, per la prima protesta del nuovo anno, che si preannuncia cruciale per la concessione del via libera definitivo al progetto o per la sua cancellazione.

Tali iniziative di protesta stanno tenendo alta l’attenzione e indirizzando sempre più lonatesi verso la contrarietà al progetto, come dimostrato dal crescente interesse che questi dimostrano, sui social e nel mondo reale, rispetto al tema in questione. L’anno nuovo inizia dunque con una simpatica iniziativa in cui la Befana, impersonata da un’attivista, ha consegnato il carbone all’Amministrazione comunale messa sotto accusa per la questione del consumo di suolo, un problema che interessa in maniera particolarmente sentita il territorio di Lonato del Garda.

Il Tavolo Ambiente Garda ha così commentato l’azione di protesta, dandone notizia attraverso una nota: “Ai confini col Sito d’Interesse Comunitario di Castiglione delle Stiviere, l'Amministrazione lonatese intende permettere la costruzione di un polo logistico di 93mila metri quadrati, di cui 35mila coperti, su di un'area verde umida molto delicata, che accoglie flora e fauna tutelata da leggi europee. Questa mattina il municipio di Lonato ha ricevuto la visita della Befana, che ha lasciato un sacco di carbone per chi non tutela il bene comune. Per l'ennesima erosione di suolo in un comune già ai primi posti per consumo di territorio. Per il turbamento del delicato ecosistema del Sic. Per l'interferenza con la falda acquifera dell'area. Per le pesanti ricadute sul traffico veicolare. Noi stiamo con la Befana, con la terra, con l'acqua, con la flora e la fauna del Sic, augurandoci che l'Amministrazione di Lonato inizi un percorso virtuoso di salvaguardia del territorio, abbandonando definitivamente questo deleterio progetto”.