Nella mattinata di oggi, venerdì 12 gennaio, si è tenuto il convegno “L’agroalimentare lombardo: tra tutele, opportunità e minacce”, organizzato da Coldiretti Brescia in occasione della LXVI Fiera agricola artigianale e commerciale di Lonato del Garda. Tra gli ospiti era presente anche l’Assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi che, nel proprio intervento, ha ricordato che il valore della produzione agroindustriale regionale ha superato i 14 miliardi di euro, coprendo complessivamente il 15,3% del totale nazionale, con i 34 prodotti lombardi certificati Dop e Igp che hanno raggiunto un valore pari a circa 2 miliardi e mezzo di euro.

L’Assessore regionale ha quindi delineato alcune delle azioni intraprese da Regione Lombardia in favore del settore: “La tutela del settore agricolo è un imperativo per preservare la nostra sovranità alimentare e la biodiversità, in Italia e in Lombardia. Realtà dove, senza alcun dubbio, possiamo vantare il primo sistema agroalimentare nazionale e tra i più rilevanti a livello europeo. I prodotti Dop e Igp rappresentano un patrimonio di inestimabile valore culturale ed economico. Inevitabilmente, attirano quindi l’attenzione di concorrenti sleali, falsari e attività criminali. Basti pensare che il business delle cosiddette agromafie contro il Made in Italy è valutato in quasi 25 miliardi di euro. Le nuove tecnologie possono rivoluzionare il settore, rendendo l’agricoltura lombarda più efficiente e sostenibile. Il nuovo Psr prevede circa 270 milioni di euro di risorse destinate agli investimenti produttivi aziendali. La certificazione Dop e Igp è una garanzia di tracciabilità e di qualità per i consumatori, per questo nel prossimo triennio abbiamo previsto 5,5 milioni di euro per consolidare e rilanciare il sistema della qualità con azioni di promozione e di valorizzazione, 30 milioni a favore dei produttori biologici e 7 milioni per sostenere i metodi di produzione integrata. La Lombardia ha l’opportunità di essere sempre di più un faro di innovazione nel settore, garantendo la sicurezza alimentare, la sostenibilità ambientale e la prosperità economica. Serve quindi la collaborazione di tutti per creare politiche mirate, incentivi e investimenti che sostengano il nostro sistema agroalimentare, preservandolo per le generazioni future”.