Lonato: formalizzato il progetto “Sportello di Solidarietà Sociale”
Presentati dal Comune i progetti di cura del bene comune attualmente attivi sul territorio: obiettivo fornire sostegno concreto alle persone
Un pomeriggio di aggiornamento quello trascorso lo scorso venerdì 20 giugno nella Sala del Celesti del Municipio di Lonato circa i progetti di cura del bene comune attualmente attivi sul territorio e che si inseriscono nel più ampio contesto dei “patti di collaborazione”, strumento con cui l’Amministrazione comunale, nell’ambito dell’Assessorato ai Servizi Sociali, ha formalizzato il progetto denominato “Sportello di Solidarietà Sociale”.
Il progetto (che ricordiamo essere nato nel 2020 a pochi mesi dall’inizio della pandemia come “Sportello Alimentare Solidale”) si pone l’obiettivo di fornire un sostegno concreto alle famiglie e alle persone maggiormente esposte agli effetti economici derivanti dall’emergenza Covid-19, garantendo l’accesso ai beni alimentari e di prima necessità, grazie al coinvolgimento di diversi partner tra cui la Comunità Missionaria di Villaregia, la Parrocchia Natività di San Giovanni Battista, le Associazioni San Vincenzo De Paoli e ANTEAS Brescia ODV, il Gruppo Intercomunale Volontari di Protezione Civile di Lonato del Garda e Bedizzole, nonché l’Associazione Maremosso ODV ETS come partner tecnico.
Attualmente lo Sportello riesce a garantire sostegno alimentare a 80 nuclei familiari residenti a Lonato del Garda e segnalati dai Servizi alla Persona. La distribuzione dei pacchi alimentari avviene ogni sabato dalle ore 08:30 alle ore 10:30 presso la Comunità Missionaria di Villaregia, grazie anche al prezioso supporto di un gruppo interassociativo di volontari che, dal 2021, si è consolidato nel progetto “Restart – Sua eccedenza il cibo”, che vede partecipi giovani tra i 16 e i 25 anni per il recupero e la redistribuzione settimanale di eccedenze alimentari da esercenti lonatesi.
Il supporto dei volontari è di fondamentale importanza per lo svolgimento di questa tipologia di attività e, in tale contesto, il patto di collaborazione è uno strumento importante per l’attivazione di risorse umane per quanto concerne la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa di un bene comune materiale o immateriale: il singolo cittadino che intenda prestare il proprio servizio a favore della comunità in qualità di volontario, può siglare il patto di collaborazione e diventare soggetto attivo nella promozione del messaggio circa l’importanza di prendersi cura della propria Città.
Non solo “Sportello di Solidarietà Sociale” ma ci sono anche altri esempi: uno di questi è riferibile ad una cittadina lonatese che si è resa volontaria a supporto degli educatori che gestiscono l’attività di doposcuola meglio conosciuta come “Spazio +”.
Presenti anche alcuni rappresentati delle Associazioni sopra citate, nello specifico sono intervenuti il Dott. Michele Crescini, esperto in processi di amministrazione condivisa, che ha introdotto l’argomento dei patti di collaborazione, passando la parola, successivamente, a Laura Pasinetti dell’Associazione Maremosso, che ha affrontato più nel dettaglio il ruolo dell’Associazione nell’ambito dello Sportello di Solidarietà Sociale; infine ha concluso Francesca Conchieri, referente Cauto per i progetti di coesione sociale nell’area gardesana, che ha relazionato circa il progetto “Binario 1534” (che ha ottenuto un finanziamento bando regionale “La Lombardia è dei giovani 2023”) che si pone l’obiettivo di mettere in connessione i servizi del Comune con il territorio, provando ad agganciare i giovani attraverso varie iniziative.
"Lonato ha la grande fortuna di avere sul proprio territorio numerose Associazioni di Volontariato che operano con grande passione, entusiasmo e competenza nei settori del sociale, dello sport, della cultura, dell’emergenza sanitaria e della protezione civile. Ieri abbiamo condiviso un momento di incontro con le nostre Associazioni proprio per ringraziale per l’impegno che dedicano, quotidianamente, alla nostra Comunità. L’incontro è anche servito per proporre al mondo associativo la possibilità di siglare con il Comune un "patto di collaborazione" che ci auguriamo possa essere uno strumento di concreto supporto alla loro attività" – ha commentato l’Assessore ai Servizi Sociali, Nicola Bianchi.