Sorgerà entro il 2025 nel Principato di Monaco la nuova penisola che porterà ad un prolungamento della città di Montecarlo direttamente sull'acqua, un progetto avveniristico che unisce natura, tecnologia e bellezza e che sorgerà sull'acciaio gardesano prodotto dalla Feralpi di Lonato.

È questo il progetto “Mareterra”, un nome come spiegato che da solo mira a definire la visione riferendosi ai due elementi complementari protagonisti, il Mare e la Terra appunto, che lo definiscono: il tutto porterà quindi la realizzazione di un nuovo quartiere residenziale di sei ettari, a sviluppo sostenibile, con spazi culturali, ricreativi e ampi giardini mediterranei.

I lavori di estensione in mare del quartiere Anse du Portier poggiano su 18 "cassoni" prefabbricati galleggianti la cui realizzazione è stata completata nel 2019 e che costituiscono la cintura di delimitazione dell’area, lunga 500 metri e poggiata a una profondità di 20 metri su una collina sottomarina realizzata appositamente con quattrocentomila metri cubi di sabbia estratta a nord della Sicilia. Ogni cassone pesa complessivamente circa 24.000 tonnellate.

L’anima di acciaio di questi cassoni è formata da gabbie assemblate per pali di fondazione realizzati appositamente da Presider che ha lavorato e fornito oltre 7.000 tonnellate di acciaio Feralpi.

Definito un un omaggio al Mediterraneo, il progetto, firmato Sam L’Anse du Portier, è nato per integrarsi perfettamente al profilo delle coste e per essere percepito come un'estensione naturale del territorio e porta con sé nomi illustri come le achistar Renzo Piano e Denis Valode oltre al paesaggista Michel Desvigne.

Il cantiere a Montecarlo - Feralpi Group