Si allenta l'emergenza legata all'incendio che lo scorso 12 luglio ha interessato lo stabilimento Valli Spa a Lonato, tant'è che la fase più critica è stata dichiarata conclusa mentre proseguono i monitoraggi ambientali per valutare gli effetti del rogo.

Secondo quanto emerso dal vertice tenutosi ieri tra l'Amministrazione comunale e gli enti coinvolti nella gestione dell'emergenza, sono stati esaminati i primi dati tecnici raccolti dopo il rogo. Le operazioni di spegnimento sono state condotte adottando particolari accorgimenti per limitare la dispersione nell'aria delle sostanze prodotte dalla combustione e per contenere all'interno dello stabilimento le acque impiegate dai vigili del fuoco, evitando così possibili contaminazioni dell'ambiente esterno.

Le prime analisi sulla qualità dell'aria hanno rilevato la presenza di sostanze riconducibili alla combustione dei materiali coinvolti nell'incendio, con un inevitabile impatto sulle condizioni atmosferiche dell'area: gli esperti, tuttavia, precisano che non rappresentano al momento “un limite normativo sulla qualità dell’aria, né una soglia sanitaria direttamente applicabile ai fini della valutazione dell’esposizione umana”. Il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni per completare il quadro delle verifiche ambientali e consentire valutazioni più approfondite sugli effetti dell'incendio. 7

Nel frattempo il sindaco ha firmato una nuova ordinanza contenente misure precauzionali rivolte ai residenti e alle attività situate entro un raggio di un chilometro dallo stabilimento. Con il superamento della fase acuta dell'emergenza non è più necessario mantenere chiuse le finestre delle abitazioni, mentre resta invece raccomandata la pulizia dei filtri degli impianti di climatizzazione e dei sistemi di trattamento dell'aria.

Permangono, invece, alcune precauzioni per gli allevamenti domestici: gli animali da cortile, in particolare le specie avicole, dovranno continuare a essere tenuti al chiuso, evitando che razzolino all'aperto, mentre nessuna limitazione specifica è stata invece ritenuta necessaria per gli animali d'affezione, come cani e gatti.

“Comprendo le preoccupazioni che questa situazione ha generato nella nostra comunità - ha dichiarato il Sindaco Nicola Bianchi -. L’esito dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio ha delineato il quadro di una situazione sotto controllo e non emergenziale. Proprio per questo ritengo fondamentale che ogni informazione venga comunicata con chiarezza e senso di responsabilità. Continueremo ad aggiornare i cittadini non appena saranno disponibili nuovi risultati dai monitoraggi in corso. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco, ad ARPA Lombardia, ad ATS e Provincia di Brescia, alle Forze dell'Ordine, alla Protezione Civile e a tutti i tecnici e gli operatori che stanno lavorando senza sosta per gestire questa emergenza. Come Amministrazione comunale continueremo a fare la nostra parte, mantenendo alta l'attenzione e adottando tutti i provvedimenti necessari per tutelare la salute dei cittadini e il nostro territorio”.