Lonato: appello dei genitori per fare luce sulla morte di Matteo Tobanelli
Dopo il tragico schianto in moto dello scorso 31 luglio i genitori si rivolgono alla comunità per cercare testimoni oculari dell'accaduto
"Aiutateci a capire cosa è successo": questo l'appello lanciato dai genitori di Matteo Tobanelli, il ragazzo di 16 anni rimasto vittima di un incidente stradale lo scorso 31 luglio.
A più di una settimana dal tragico incidente, la famiglia continua a cercare testimoni che possano fare luce su quanto accaduto lungo la strada provinciale 25, tra Lonato e la frazione di Barcuzzi, dove è avvenuto il sinistro.
Le indagini della Polizia Stradale, aggiornate rispetto alle prime ipotesi, indicano che non ci sarebbe stato un impatto diretto con un’automobile: secondo i rilievi, Matteo avrebbe perso il controllo della moto su cui viaggiava mentre effettuava un sorpasso, cadendo a terra e venendo poi colpito da una BMW guidata da un cinquantenne del posto, il quale alla luce degli accertamenti non avrebbe responsabilità dirette nell'accaduto.
Una versione che, tuttavia, non convince del tutto i familiari, troppe le domande senza risposta, troppi i dettagli che non tornano. È per questo che hanno scelto di rivolgersi alla comunità tramite i social, pubblicando un appello sul gruppo Facebook "La Lonato che Conta", con la speranza che qualcuno possa aver visto o notato qualcosa di importante.
“Buongiorno a tutti, – si legge – siamo i genitori di Matteo Tobanelli il nostro amato figlio di 16 anni stroncato in quel fatale incidente di Giovedi 31-07 sulla strada che porta da Lonato ai Barcuzzi. Siamo disperati perché non troviamo dei testimoni che ci possano aiutare a comprendere la dinamica di questo ‘strano’ incidente . Andava a 48 all’ora con il casco ben allacciato, non ha fatto un frontale , non ha tamponato nessuno e la moto è quasi intatta. Vorremo solo capire per darci pace se mai potrà arrivare. Grazie di cuore a tutti”.